18 maggio 2014

testa di minchia

La leggenda racconta che una sera Paolo Borsellino disse a Giovanni Falcone
"Giovanni,ho preparato il discorso da tenere in chiesa dopo la tua morte:Ci sono tante teste di minchia che sognano di svuotare il Mediterraneo con un secchiello,quelle che sognano di sciogliere i ghiaccia del Polo con un fiammifero,ma oggi,signori e signore,davanti a voi,in questa bara di mogano costosissima,c'è il più testa di minchia di tutti. Uno che aveva sognato niente di meno di sconfiggere la mafia applicando la legge"
...ed allora penso che io voglio essere uno di queste teste di minchia.
Voglio credere che basti una persona per cambiare il Mondo,che ci sia sempre tempo per ricominciare,che una caduta ti insegna molto di più di una discesa,che non bisogna seguire la moda per sentirsi accettati,che si può portare i calzini di due colori differenti e sentirsi meravigliosamente folli,che chiedere "scusa"  e dire "mi manchi" non siano mai forme di debolezza,che non è inutile lottare per i propri ideali,che meglio un giorno da leone che 100 da pecora,che si sfogli ancora una margherita per sapere il destino di un'amore,che un abbraccio silenzioso riempia più di mille parole...
Voglio credere che i rapporti siano come entrare in galleria con la radio accesa...sbattere le dita sul volante e canticchiare nonostante la canzone non si senta più ed essere sorpresi,all'uscita del tunnel,che non hai dimenticato ne le parole ne il tempo,voglio credere che il mare unisca e non divida,che il colore della pelle sia una sfumatura in più da raccontare,che possano ritornare le polaroid con le foto su cui soffiarci sopra per far apparire le immagini e tenersele stropicciate tra il portafoglio e il cuore,voglio credere che in politica ci sia posto per i Robin Hood e non per la Banda Bassotti,che questa Repubblica ritorni ad essere fondata sul lavoro,che si ridia dignità alle persone senza prima dover contare i morti.
Voglio credere che non sia il display dell'iphone lo specchio dell'anima,che un messaggio non sostituisca mai una chiamata,che la felicità non sia legata all'alcool perchè un mojito non ti abbraccia di notte,che le ragazze bacino il cuscino per provare il primo bacio e che ci sia quella magica ingenuità da credere che la prima volta non va svenduta al peggior offerente(ma neanche la seconda,la terza,...) e che il numero degli amici non sia proporzionale al senso di solitudine.
...ed allora si,chiamatemi pure testa di minchia,perchè anch'io credo che "solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il Mondo,lo cambiano davvero"




4 commenti:

Anonimo ha detto...

stupenda <3

fra ha detto...

ciao folle!! Come sempre hai colpito nel segno. Rimani così,con quel brivido di follia che ti fa rendere instabile e bellissima

c. ha detto...

folle...folle...come cantare ti porto via con me sbattendo coperchi e pentole. Folle e con un sorriso da perderci il fiato.

Anonimo ha detto...

tu sei una vera testa di minchia <3