30 giugno 2009

ho imparato a sognare


ore 11.30 di questo martedì mattina,gli occhi ancora impiastrati di sonno,il viso che ha la forma del cuscino e i pensieri che si stanno appena scrollando di dosso una notte di riposo.

...ieri sera cena tra amiche,passeggiata notturno alla riva del lungomare,un venticello estivo che richiamava a se le onde e la luce dei lampioni che stavano per lasciare il posto alle mille stelle che di li a breve avrebbero fatto la loro fragorosa entrata.

...stelle annunciatrici di un indomamani soleggiato...

perturbazioni francesi...caldo africano...ormai viviamo con il meteo in tasca..e ilo ricordo di quando eravamo bambini con il giugno fatto di belle giornate si fa sempre più vivo...

il nostro giugno era la felicità di una scuola che chiudeva i battenti fino a settembre,era fatto di cieli privi di nuvole e se qualche giorno dovevamo aprire l'ombrello era per una pioggerellina che aveva tutt'altro sapore...

nei nostri giugni i negozianti non erano sempre incazzati,ti aspettavano sulla soglia del negozio con il sorriso che ti dava il buongiorno,esistevano ancora le latterie,il macellaio di fiducia,l'unità che aveva i suoi vecchiettini di partito che ti lasciavano il giornale sulla buca delle lettere...non avevamo i grandi magazzini,non c'era la crisi,massimo che avevamo erano i fustini dela sapone della lavatrice che ti faceva il 3x2.

Ora il mondo non ha cambiato pagina,ma a preso soltanto una brutta piega...e passiamo questo mese di inizio estate con i vetri punticchiati dalle gocce di pioggia,con le nuvole nere che non ti danno nessun spiraglio,con la tv che ti chiede un digitale per essere vista,con la povertà che attanaglia sempre più persone,con l'amore che è diventata una spesa in più e la nostra politica si è colorata di sesso,droga e ville certosine...

e quella lunga passeggiata di ieri sera con le amiche al mio fianco mi ha fatto capire che la serenità non ha prezzo...e che se il mondo non ci ridà i nostri giugni..noi possiamo ritagliarli a nostro piacimento...perchè come dice una canzone


"Ho imparato a sognare,

quando inizi a scoprire che ogni sogno

ti porta più in là

cavalcando aquiloni,oltre muri e confini

ho imparato a sognare da là

Quando tutte le scuse,per giocare son buone

quando tutta la vita

è una bella canzone

C'era chi era incapace a sognare

e chi sognava già"


adesso che ho imparato a sognare,non smetterò

14 giugno 2009

Gossippara

Bella genta,è da un pò che non vi allieto con i gossip del momento..ma dato che la calura è arrivata tra di noi riducendoci in pesci boccheggianti,è arrivato il momento di refrigerarvi con qualche spettegulesssss.


cambiamenti di sesso,neanche un coltivatore diretto potrebbe cambiare in un batter di zappa una patata in un cetriolo,ma ormai la chirurgia arriva ovunque..quindi perchè non usufruirne.



E così farà la figlia di Cher,Chastity Bono la quale già da circa 20anni ha fatto coming out rendendosi attiva nell'affermazione dei diritti degli omosessuali.
Voci di corridoio dicono che la madre non l'abbia presa proprio bene,ma dico io...invece sta povera figliola doveva essere contenta nell'avere al posto di una madre una colata di silicone?!



"...Alla fine le avventure o le scopate non ti danno niente" no,non è una frase di Rocco Siffredi,anche perchè con un paio di eiaculazioni si può comprare una villetta a schiera ad Arcore,ma bensì la frase è di Stefano Bettarini il quale confessa che dopo il divorzio con Simona Ventura è stato in astinenza per diversi mesi...(lo capisco porello quando fai sesso per anni con una che arrivata all'orgasmo urla CREDERCI SEMPRE,ARRENDERSI MAI...è difficile riprendersi)



Ora ha una relazione stabile con la ballerina incontrata a Ballando con le Stelle..speriamo che non faccia un caschè.



Novità nei palinsesti rai e mediaset del prossimo autunno.






Barbara D'urso si trasferirà nella conduzione di pomeriggio 5 della domenica togliendo la poltroncina a Paola Perego e a Mattino 5 arriverà niente popò di meno che Federica Panicucci.la quale ha sbaragliato altre concorrenti come la Foliero e la Brescia.
Ci sarà una nuova edizione del Grande Fratello,ma questa volta i concorenti dovranno passare dentro la casa più famosa del mondo sia il Natale che l'ultimo dell'anno.
Ritornerà su Rai 2 i Fatti vostri condotto da Magalli-Volpe-Cirillo...e a Mezzogiorno in Famiglia arriverà lo scossato Amadeus.



Nei più noti giornali di gossip potete trovare le prime foto di Maelle,la figlia di Antonella Clerici che ha preso i capelli scuri del padre e la carnagione candida della mamma.




In celtico il nome della bimba significa principessa e a vederla forse lo è..coccolosa e paciocchina come una discendente reale.

ed ancora nel 2009,se una donna si allontana dal lavoro per maternità,rischia di perdere il suo posto...ridatele la PROVA DEL CUOCO!!





Prendete 3 kg di gesso bianco...un occhio di vetro...una lingua di bue...e avrete Marylin Manson,ora irriconoscibile in alcune foto che lo ritraggono più "in forma" che mai.




che qualcuno gli faccia conoscere la Lambertucci..perchè lui,che faceva colazione con l'essensio non può sembrare la reincarnazione di cicciobello.

lui che aveva detto "Ci sono andato una volta a un incontro degli Alcolisti Anonimi, ma mi hanno chiesto un autografo e mi sono incazzato",non può essere il prossimo conduttore del Gambero Rosso!!

04 giugno 2009

"Non ha tempo ne voglia di pregare Dio perchè, vuol contare soltanto sul suo dolore .."


se ne stava seduto sulla sua poltrona di pelle marrone sdrucita ed ogni piega del rivestimento raccontava una storia,raccontava delle ore passate davanti alla tv con in una mano una lattina di birra e nell'altra il telecomando...pensava che stando seduto il mondo si fermasse o meglio che lui non dovesse mai mettersi in paro con il futuro e così l'orologio del soggiorno rintoccava sempre le ore 10

perchè le dieci sono un'orario comodo..

...di mattina già tutta la vita è nel pieno risveglio,non ti devi preoccupare di dover aprire gli occhi,di metterti i panni migliori o di aprire la finestra della camera per prendere aria..perchè l'aria ha fatto già il suo porco cammino e tutto quello che hai fatto è fatto..

...le dieci di sera invece sono l'orario degli occhi che sfuggono alle domande,che non vogliono trovare le risposte di una mattina dubbiosa,che cercano di trovare un giorno nuovo,che sono vestiti di un pigiama comodo senza pretese...

questa volta tra le mani aveva una lettera,una lettera di carta stravissuta con l'inchiostro che gridava permesso e sul pavimento la busta aperta macchiata di gocce di pioggia che gettava il mittente nell'anonimato,ma lui sapeva di chi fossero quelle parole...


"ho gettato le mie ali..voglio farmi travolgere dall'amore,dalla paura di soffrire,voglio un cuore che si faccia sentire in gola,delle mani che sudino al primo sguardo..voglio delle ginocchia che tremino di passione,voglio una vita che abbia un senso,voglio addizioni e sottrazioni che non portino al primo conteggio,voglio un fulmine che mi faccia cambiare opinione...voglio del miele dove impastricciarmi le dita,voglio quel pizzico di follia che mi faccia gettare la mente nel primo secchio dei rifiuti,voglio un viaggio non sapendo la meta d'arrivo,voglio valigie vuote e tasche piene di speranza...non so se sto facendo il passo giusto,se tutto questo sia una pazzia momentanea,se al termine di questa lettera sarò già pentita del mio scritto..ma so soltanto che tu sarai il mio primo coraggio,sarai il mio desiderio regalato ad una stella cadente,perchè se non avrò tentato non avrò vissuto abbastanza"


non so dirvi cosa successe di li a breve,ma posso raccontarvi che quell'orologio appeso alla parete del soggiorno ora ha le lancette che seguono l'andar del tempo.

27 maggio 2009

isolamento




William Shakespeare diceva "c'è poca scelta tra le mele marce" il tempo è passato,i costumi sono cambiati,ma questa citazione va sempre bene come il limone tra le cozze.


I miei genitori mi raccontavano che quando erano piccoli si vendeva anche la frutta tagliata della loro parte andata a male...erano tempi difficili,di tasche vuote e non si buttava nulla perchè non si aveva la certezza che l'indomani lo stomaco sarebbe stato riempito da qualcosa...


Ora invece gettiamo tutto anche per una sola ammaccatura,ma non so come ne perchè quando c'è qualcosa di marcio anche quello che gli sta accanto diventa improponibile.


..basta una sola persona disonesta a creare un gruppo di opportunisti...basta una persona senza scrupoli a creare una setta di calpestatori di valori...a volte me li immagino nelle loro fantomatiche riunioni che come ordine del giorno hanno "chi inculare questa settimana?" oppure che come obiettivo principale hanno rubare tutte le scatole di luan e sostituirle con creme scrub..perchè il granulare fa più male.


Io non so come,queste persone,in un modo o nell'altro,riescono SEMPRE ad ottenere quello che vogliono...oddio,ad essere sincera qualche idea di come fanno lo avrei pure...ma questo blog potrebbe essere letto da minorenni quindi non scriverò che basta usare il deodorante MICIA PERSONA o trasformarsi in Mary Pompins...non lo dirò.


Alla luce dei fatti,alla presa convinzione che non saremo noi a cambiare le cose..la soluzione è solo una..dovete iniziare ad ignorare,a regalare indifferenza, a mettere queste persone in un lazzaretto e buttare la chiave...basta essere buoni ed educati,occorre reagire lasciandoli sopravvivere nella loro solitudine,guardarli come se si guardasse un cane che inchiappetta una tartaruga da terra...non rispondere alle provocazioni e ridere ad ogni loro frecciatina...


Confido nei miei lettori che questo avvenga...
al mio via SCATENATE L'INFERNO!!

24 maggio 2009

zerolandia

quando ascolto la voce di Renato Zero,non so come ne perchè.smetto di fare qualsiasi cosa e divento la bambolina inaninamata di un carillon...me ne sto li a guardarlo con gli occhi che espatriano nei sogni più reconditi,il sorriso si tatua sulle labbra e tutti i sensi prendono forma.
E' l'incarnazione in musica dei miei ideali,note che rispecchiano i miei valori.."e ti ricorderai del morbillo e le cazzate fra di noi,la prima esperienza fallimentare.." perchè l'amicizia non è fatta di gesti eclatanti,di fuochi d'artificio,ma di quella quotidianità che ricorderai per tutta la vita,è fatta di gesti inaspettati,di mani posate sulla testa quando abbiamo bisogno che qualcuno ci riporti con i piedi sulla terra,di un abbraccio non chiesto quando mettiamo delle maschere per sembrare invulnerabili...
Innumerevoli volte mi sono seduta sul giardino con il naso all'insù a far compagnia al cielo,quanti pensieri gli ho regalato,quanta rabbia ho riversato su di lui,quante volte ha asciugato le mie lacrime..ho quante volte,proprio cantando IL CIELO l'ho imitato"Ma che uomo sei se non riprendi un barattolo di vernice insieme a me....e ricominciamo a dipingere questo mondo....grigio....questo mondo così stanco....dall'amore che vuoi....dall'amicizia che rincorri da sempre....dipingiamolo noi,di noi zerofolli,di noi zeromatti...a noi che basta un sorriso o una stretta di mano e a me che basta semplicemente dirvi vi amoooo" e finire a ridere a crepapelle del mio momento di pazzia.
Ci sono stati giorni che volevo gettare le mie favole di cartapesta nei buroni della memoria,volevo togliere quel rosa con cui avevo premurosamento dipinto le pareti del mio cuore,ma bastava sentire tali parole per risollevarmi dalla tristezza "ogni giorno racconto la favola mia,la racconto ogni giorno chiunque tu sia e mi vesto di sogno per darti se vuoi l'illusione di un bimbo che gioca agli eroi"
Mi sento padrona di me stessa,orgolgiosa di come sono e cammino con la puzza sotto il naso,altezzosa e ironicamente bastarda "sono una rarità in tutta la città,di mostri come me cerca in giro,ma non ce nè.."ma anche in quei momenti so amare..so incartare i miei sentimenti e donarli senza pensarci su due o tre volte..non mi risparmio verso chi apre il proprio cuore al mio cospetto "mi ameresti anche al buio mi ameresti,con che slancio e che passione lo faresti.senza trucchi disonesti mi ameresti non lo so..e vivresti di quel poco che ti do."
Proprio ieri mi sono imbattuta in una nuova canzone di Renato e mi sono seduta sul divano ad ascoltarla in silenzio..decidendo che sarà la ninna nanna che canterò a tutti i bambini che terrò tra le mie braccia..ascoltatela ad occhi chiusi e lasciatevi portare nel mondo di Morfeo..



Sto cercando la chiave per ritornare bambino
che sciocco che sono... la fantasia apre tutte le porte
quando la sera spegni la luce
un raggio d’argento nel cielo riluce
tutte le cose vanno a dormire
anche le macchine giù nel cortile
dormono i baci dentro le bocche
e dormono i libri di filastrocche
dormono i sassi dentro gli stagni
e dormon gli specchi chiusi nei bagni
dormon gli acini sopra i viticci
e le castagne strette nei ricci
dormono i salti dentro i ginocchi
e tutte le lacrime chiuse negli occhi
dormono i cuccioli dentro le cucce
e i passerotti sotto le alucce
dormono i compiti nelle cartelle
e i desideri abbracciati alle stelle
dorme la torta di mele nel forno
dorme la tele che vedi di giorno
dormon le ombre dietro le porte
e dormon le note nel pianoforte
dorme il trenino che non ha più fretta
dorme la ruota nella bicicletta
dormon le oche coperte di piume
e dormono i pesci nel letto del fiume
(ahi) devo avere schiacciato... un pisolino!
dormono i numeri dentro le dita
riposa pure la stella cometa
dormono gli angeli e i cherubini
e dorme la giostra aspettando i bambini
dorme lo scivolo e il cavalluccio
dorme la gomma dentro l’astuccio
dormono gli elfi, i gatti ed i cani
e dormono i gol che farai domani
soltanto i sogni restano alzati per far compagnia a tutti gli addormentati
shhhhh
buonanotte

17 maggio 2009

sfarfallio notturno


Non ho risposte per tutti i dubbi che nascono nel corso della vita

non ho così tante scarpe per percorrere le ripide dei pericoli che incontrerò

non ho così tante parole da regalarti nei momenti di silenzio

non ho mani così forti per sorreggere il peso del tempo che passa

non ho sguardi perennemente attenti per accorgermi immediatamente quando il male indossa le vesti del bene

...ma nonostante tutto mi sento leggera,un'anima leggera che aspetta sempre il giorno che verrà,che sa camminare a testa alta anche con dei calzini antisdruciolo,che insieme ad un cuscino stropicciato ed un plaid scozzese sa di non essere sola...

non ho furbizia e quel pizzico di cattiveria che come dicono i beipensanti nella vita serve,ma ho un sorriso che dichiara guerra e degli occhi che sanno andare oltre,ho una coscenza limpida che non sta ad ascoltare quello che "la gente dice".

Sono convinta che la bellezza delle donne sta nei loro sogni reconditi,nei loro lapsus froidiani,si è donna con un rossetto d'ironia e un perizoma di equivoci...non si diventa donne uscendo con buste stracolme da negozi di grandi firme,ma sono sicura che puoi costruire il tuo essere tra bancarelle a tutto 9 euro e 99 centesimi...

Non uso la mia voce per confondere le acqua,ma per imbarazzare i tuoi pensieri

non ho fuochi d'artificio per attirare attenzioni ne aste aperte per vendermi al miglior offerente..ma ho commozioni nascoste e un sangue impazzito che scorre nelle vene che ti travolge nelle sue onde.

non ho domeniche e week and da condividere,ma ho lunedì mattina con la sveglia che s'intrufola sotto le lenzuola e delle notti che non mi vedono rientrare nell'uscio e devi avere la pazienza di aspettarmi.

so dire no e puntare i piedi per difendere le mie convinzioni,preferisco avere nel mio mazzo di carte un due di bastoni da giocare quando meno se lo aspettano che un jolly impazzito che facilita il gioco...

Non ho tante cose..ma QUELLO CHE NON HO è QUEL CHE NON MI MANCA.

15 maggio 2009

15.05.09


è una sera di festeggiamenti,di palline di profiterol che scoppiono nella loro panna,di piatti che suonano a festa con le posate ed i bicchieri che non si vedono mai mezzi vuoti..è tempo di farti i miei auguri Cotechigna.

Auguri semplici in una amicizia semplice,che non ha bisogno di costruzioni o di artefatti,ma che vive di emozioni e aria pulita.

e sottolineo pulita...aria pulita che non ha bisogno di lingue biforcute,che non ha bisogno di persone la cui loro sincerità è vera come i soldi del monopoli...pulita da parole di troppo,da sgambetti provocatori,da accoltellate improvvise,da chi afferma "io la conosco più di te"..ma non sa neanche che sapore hanno le tue lacrime.

Un'amicizia che non ha bisogno di bandiere sventolate al vento,di bande fragorose al seguito,di feste di paese..è un'amicizia che vive nei vicoli del cuore,che non ha manie di protagonismo...

e questa sera ...al termine della mezzanotte non ti auguro un buon compleanno,perchè ero fino a qualche minuto fa,a festeggiarlo insieme a te..ma ti auguro

BUONA VITA!!!!
...ti dedico la canzone che ultimamente canti spesso nei nostri "viaggi" in macchina

07 maggio 2009

...


MA NON E' BELLISSSSSSSSIMO???
...cagnette di tutto il mondo non andate in calore appena lo vedete,perchè di questa palla di pelo sono gelosissima.
ocio!

06 maggio 2009

migrazione


Sono arrivati i tempi duri per i coglioni...

Gli uccelli quando vedono che il tempo cambia,che il sole non fa più capolino,che il freddo si sta impossessando della città migrano altrove..allora io mi domando e dico..ma se gli uccelli migrano perchè i coglioni li lasciano qui?!

Ho deciso che aprirò un'agenzia di viaggio TOUR "L'ULTIMO VIAGGIO"...volete mandare qualcuno a quel paese?vi si sono intrecciate le vene varicose a forza di sentire le minchiate dette da alcuni esponenti del partito DSC(dico sempre cazzate)?volete fare piazza pulita di chi ha l'hobby del frantumarvi la vita?

...bhè vi organizzerò per tali individui gite di sola andata con guida turistica in lingua madre che canterà nel pullman "VE C'HANNO MAI MANDATO..."

Questo post è soltanto un avvertimento verso tutti quei pseudo-colleghi che dato che non sanno fare neanche una mezza pippa screditano le reputazioni altrui con quelli che nella lingua comune vengono chiamati pettegolezzi..ma che la legge invece chiama con la parola DIFFAMAZIONE.


"oh oh...ma lo sai che quella è matta?"

"oh oh...ma lo sai che il marito di quella la tradisce?"

"oh oh...ma lo sai che quella mi ha picchiato?"

"oh oh...ma lo sai che quella è lesbica?"


oh oh ma lo sapete che da oggi in poi state sull'occhio del ciclone?perchè da oggi in poi non ne faccio più scappare una..appena sentirò tali affermazioni verso persone a cui io voglio bene bhè le cose sono due o seguite il migrare di quei famosi uccelli citati sopra oppure soltanto il tenente Colombo potrà aiutarvi.
E le amicizie vi danno fastidio e le dimostrazioni d'affetto vi fanno salire l'acido in corpo e i matrimoni vi disturbano l'esistenza e i bei rapporti vi trasformano in Terminetor e la felicità altrui vi scompensa...e poi saremo noi le malate psichiatriche.. ah bhè.

27 aprile 2009

voglio...


ci sono momenti che vorresti urlare a squarcia gola...ed invece ti ritrovi con le mani tra i capelli nel silenzio più totale.

gli occhi non hanno neanche la forza di alzarsi su,se ne stanno incorniciati tra le palpebre impregnate di lacrime e non hanno la minima voglia di farsi vedere

la bocca rimane chiusa nel suo tiepido calore,con le parole che muiono li dove nascono e non prendono neanche una boccata d'aria...ma muiono inespresse.

le braccia cadono lungo il corpo,come a voler toccare il fondo perchè soltanto a terra ci si può risollevare...le ginocchia tremano e non sanno neanche loro perchè...

...ci sono momenti da chiudere in un barattolo con il tappo ermeticamente chiuso,momenti da dimenticare sotto scatoloni da riporre in cantina..momenti da sbattere contro un muro per carcare di romperli in mille pezzi..

..ma a pezzi ci stai solo tu.

c'è qualcuno lassù che si diverte a smazzare il mazzo,a mischiare le carte in tavola,a disordinare il destino,a rendere inaccesebile il futuro.

c'è qualcuno lassù che ti toglie la voglia di sperare,di tirar fuori l'asso dalla manica ed indossare l'abito del positivismo.

sorsi d'acqua che non ti dissetano

soffi di vento che non ti rinfrescano

gocce di pioggia che non bagnano il cammino

questo mondo sta andando a puttane,i vinti sono sempre quelli che hanno basato la loro vita nell'altruismo e vittoriosi sono anime di cartonato che hanno sgomitato per arrivare la dove sono.

voglio un mondo fatto di accenti,di punteggiatura impazzita,voglio parole lette al contrario e libri che s'iniziano dalla fine...

Voglio un mondo quadrato,scivoli da dove risalire e palle da basket che volano come palloncini

voglio anziani che si alzano dall'autobus per far sedere bambini,voglio un mondo di macchine ferme e biciclette che schizzano a destra e a manca,voglio semafori stupidi di verde speranza,rosso passione e giallo gelosia,voglio ospedali vuoti e strade stracolme di persone che non hanno bisogno di soldi per vivere.

voglio malati con i camici e dottori in pigiama,voglio lucchetti aperti e chiavi di gommapiuma

voglio un mondo parallelo perchè se non mi sta bene questo ho la possibilità di scegliere di andare altrove..

voglio un mondo che non mi faccia avere paure,paure così grandi da temere per le persone a cui voglio bene.


18 aprile 2009

tra..guardo

c'è un traguardo davanti a te..anche troppo vicino per essere vero..vedi la linea da oltrepassare gridando "ce l'ho fatta",ma dentro di te uno sfarfallio di dubbi e perplessità ti attanaglia l'anima.

ripeti a te stessa che non può essere vero...tu che realizzi un sogno così facilmente?..il passato direbbe il contrario,la tua fortuna forse si è ricordata di te...esisti ed esistono anche le tue emozioni.

hai smesso di correre per il terrore che arrivando al termine della corsa tutto svanisca,paura che sia tutto frutto della tua immaginazione,delle tue voglie..che tu sia impazzita da un momento all'altro?che tua abbia perso i tuoi piedi per terra?

...qualcuno disse "avrai due lacrime più dolci da seccare"..e forse anche le tue lacrime si stanno addolcendo,avrai anche tu caramelle da gustare e non più l'amaro in bocca,avrai anche tu pacche sulle spalle e non più dei fragorosi calci in culo,avrai così tanto amore da essere sprovvista di tasche dove metterlo...avrai silenzi di sorrisi e sguardi non più persi nel nulla...

intrecci le tue dita in una sorta di mani giunte in preghiera,non te ne accorgi neanche dei tuoi gesti,ma forse Dio si...

che si ricordi di te?

non ci sono risposte giuste o risposte sbagliate..il traguardo è lì e solo tu puoi tagliarlo.

15 aprile 2009

STUPIDA -Alessandra Amoroso




difficilmente faccio pubblicità a qualche allievo della saga della maria de filippi mania...ma per una volta farò un'eccezione,perchè appena ho sentito questa voce la mia anima ha avuto un sussulto.
una voce sporca,grammaticamente scorretta,con i fiati spezzati e la gola che prepotentemente si fa sentire.
Non è caduta nella scelta di canzonette con il tormentone estivo..ha scelto il testo più che la musica,ha dato importanza al significato più che al facile successo.
stupida..come ci sentiamo spesso,qualndo tutto va storto ed il cielo veste i suoi colori più scuri.
stupida...come un sorriso mancato ed abbraccio non dato
stupida...urlato sottovoce sperando che qualcuno ci ascolti.
stupida..come le paure che ci portiamo tra le tasche della giacca
stupida...nelle scarpe trascinate in mezzo ad estranei
...stupida...hai sbagliato da sempre ed è inuti adesso che ti guardi ad uno specchio che non sa chi sei...

12 aprile 2009

BUONA PASQUA


Buona Pasqua a chi pensava di esserci ed invece non c'è più.
a chi aveva una casa ed ora ha un cumulo di macerie,
a chi si riteneva fortunato ed oggi guarda furtivo il mondo che lo circonda,
a chi dava al respiro nessuna importanza ed ora è attaccato ad una bombola dell'ossigeno,
a chi ascolta il silenzio più che il rumore,
a chi non si cela dietro l'orgoglio perchè sa che domani non è sempre un altro giorno,
a chi vive di momenti e non di aspettative.
a chi da peso al passato senza trascurare il presente...
..a tutti voi che dedicate anche un briciolo di tempo a leggermi.
BUONA PASQUA!!!!

03 aprile 2009

principessa o schiava?


a volte si danno molte cose per scontato,parole non dette che rimangono intrappolate tra il timore e la superficialità...sentimenti taciuti tra labbra mordicchiate d'imbarazzo e un cuore tremante di paura...e così nascono quelle maledette incomprensioni.

Incomprensioni che cambiano il destino delle cose,che fanno voltar pagina in un libro ancora non letto,che danno uno sguardo in meno sul panorama della verità,un calendario senza date da ricordare ed un orologio fermo alla solita ora.

Camminiamo ad occhi bassi e siamo sempre sicuri che la strada che percorriamo sia sempre la stessa..diamo per scontato il sole,il cielo,i fiori di pesco che nascono in questa stagione,il vento che si fa incerto,il profumo del ciliegio che non vede l'ora di farsi sentire...

...diamo per scontato che il nostro telefono squillerà,che alla nostra porta busseranno i nostri amici,che verseremo le lacrime tra un bicchiere di latte e un sorriso complice di chi ti conosce come le sue tasche...diamo per scontato che i nostri errori vengano perdonati,che il nostro bene sia sempre riconoscibile,che tirare la coperta non faccia stare al freddo la persona che divide con te il letto,che il cuscino racconti un vissuto...

...siamo certi che l'acqua ci disseti sempre,che un ricordo sia indelebile,ma soprattutto diamo per scontato che domani ci saremo.

Quando un giorno parlarò di me,vorrei usare le parole più belle,senza rimorsi o rimpianti ad infrangere la mia persona,senza silenzi che catturano l'anima..senza dubbi nel pensare che tu sia li a domandarti se ti voglio bene.

preferisco essere principessa che ama troppo,che schiava dei luoghi comuni

30 marzo 2009

INDOVINA CHI?


Chi indovina chi è la coppia della foto vince
un giro in mountain bike senza sellino!!

28 marzo 2009

candy oh candy...


noi donnine trentenni siamo cresciute fondamentalmente con due cartoni animati:Candy Candy o Pollon...ed in base a chi ti traviava di più diventavi nel primo caso infermiera,nel secondo una tossicodipendente(sembra talco,ma non è ..serve a darti l'allegria!!)

Fortuna ha voluto che su di me abbia avuto la meglio quella bimba bionda vestita con la divisa bianca e una croce rossa stampata sul cappello che rincorreva il suo amico procione...un cartone animato che ti faceva capire che questo mestiere doveva essere sempre dettato dal cuore...cuore oggi,cuore domani, mi ritrovo a lavorare in cardiologia sub intensiva...

...e se invece del cuore mi facevo prendere da qualcos'altro sicuramente ora mi troverei in urologia a mettere il catetere 200 ch A Rocco Siffredi!

Ma torniamo a noi...

..i mesi passano,il lavoro comincia a piacermi,ma i misteri del reparto s'infittiscono...

perchè se una pompa di diniket è fatta con 5 fiale,9 volte su 10 quando vai a prendere la scatola ce ne trovi 4????

perchè quando vai a chiudere il bilancio idrico e chiedi al paziente "scusi quanto ha bevuto questa notte?" lui ti risponde "niente durante la notte..però le dico che in tutta la giornata ho bevuto una bottiglia"..tu vai a guardare e vedi nell'entrate della mattina 100 cc e 200cc il pomeriggio...dopo un breve calcolo matematico capisci che l'ospedale passa le bottiglie dei sette nani..se no i conti non porterebbero!!

ma soprattutto perchè la quantita di urina conteggiata con l'urinometro non è pari all'urina conteggiata con la sacca??(rivolgersi a Prencipe per informazioni).

Va bhè,passo sopra a tutto questo e continuo il mio lavoro...mi giro a destra e vedo persone che entrano ed escono dallo studio della caposala...che ci sia il confessionale e che la caposala sia diventata la Grande Sorella senza che io lo sappia???(ditemelo perchè avrei delle nomination da fare)...mi giro a sinistra e vedo studi chiusi per ore ed ore(non domandatevi mai il perchè...),polpette che spariscono ed il cordless degli ausiliari che sta sempre sopra il frigorifero...qualche volta lo troveremo ibernato.

Sorvolo su tutto e canalizzo la mia attenzione sui pazienti e sui colleghi con cui so di poter contare perchè mi hanno sempre insegnato che il nostro non è un lavoro da solisti,che bisogna lavorare in équipe,che deve essere un lavoro multidisciplinare..quando ho iniziato io non c'erano nè master e nè specializzazioni...c'era soltanto un gran e bel BUONSENSO.

Non sono diventata infermiera per essere una pedina,per essere usata per fare scacco matto...

Forse dovevo seguire i consigli di mio fratello quando mi diceva" non seguire quegli stupidi e diabetici cartoni animati,guarda Goldrake"

...almeno ora mi potrei trasformare in un razzo missile e avrei circuiti da mille valvole e lancerei laser che sembran fulmini...

24 marzo 2009

masterizzazione

FINALMENTE è FINITO QUESTO MASTER!!!!!

...mi dispiace che nella foto non ci sia Francesca,ma è scappata appena ha ritirato l'attestato...perchè insieme a loro 3 ho passato un anno traumatico!!!..

mi sono assorbita le loro ansie prima degli esami,la stesura del progetto,l'impostazione della tesi..e le turbe psicologiche..e tutte le frasi "basta,adesso lascio questo master".."ho trascurato tutto per un pezzo di carta"...."2500 euro buttati"....stavo per affittare un cecchino per farvi fuori,SAPPIATELO!!

Sono orgogliosa di voi.

22 marzo 2009

Buon Compleanno regina!!!

...sei stata la persona che mi ha dato il suo sapere...che mi ha aiutato a migliorarmi e la persona che oltre ad essere una collega è diventata un'amica...e sarai sempre la REGINA!!
TVB

21 marzo 2009

ricordando


ho un pigiama violetto,di quel viola che ormai spopola in ogni dove,due ciabatte che neanche le mie bisnonne avrebbero portato..e mi sono ritrovata ad ascoltare una canzone,una di quelle canzone dimenticate nei cassetti della memoria,che quando te ne stavi nella tua cameretta ascoltavi nelle cuffie del tuo registratore a cassetta...una canzone rimasta in sordina,conosciuta solo dai più assidui curiosi di musica,che non si sono mai fermati a "quello porta sfiga" e hanno amato Marco Masini nella sua tragica realtà,quel Masini che firmava le nostre idee sopra pentagrammi di note...era la nostra voce d'adolescenti.


Mi sembravi alto altissimo quando ero piccolino

eri il mio gigante buono che giocava a nascondino

mi batteva forte il cuore mentre stavo ad aspettare

felice di nascondermi ma anche di farmi trovare.

Ti sentivo forte e a volte mi facevi un po' paura

ma eri il mio cavallo docile e il tappeto la pianura

e scendevo e camminavo nelle tue scarpe pesanti

fra colline di poltrone coi miei passi da gigante.

Era dolce era dolcissimo lo ricordo e te lo dico

eri il mio più grande eroe eri il primo vero amico

Sei però rimpicciolito

i primi anni della scuola tornavi tardi a casa

e la mamma sempre sola

mi svegliavo d'improvviso e vi sentivo ancora urlare

eri sempre più nervoso e non mi stavi ad ascoltare

Altre volte mi picchiavi e le tue parole dure

spalancavano soltanto una vita di paure.

Eri assente irraggiungibile

io ti odiavo e te lo dico

eri in sogno l'uomo nero eri a un tratto il mio nemico.

E ho portato come un lutto il tuo sangue nelle vene

ma il mio cuore per dispetto ti voleva ancora bene

e ora babbo te lo scrivo come quando ero bambino

come quando per trovarci giocavamo a nascondino.

E ora è freddo anzi freddissimo

piango mentre te lo dico

cosa aspetti ad arrivare babbo se mi sei amico

Era dolce era dolcissimo

l'ho capito e te lo scrivo

quante volte io dovrò morire per sentirmi ancora vivo?

leggende metropolitane


viviamo in un mondo in cui gli elefanti seppur evidentemente più grossi sono meno importanti dei leoni...c'è chi ha la strada spianata perchè ormai è una norma vivere di rendita,se in tutti questi anni ti hanno chiamato "re della foresta" rimarrai sempre tale...

Anche se sei un leone dalla criniera fittizia,con la codardia di una formica e la disonestà di una jena quello che la gente pensa di te verrà SEMPRE prima di quello che realmente sei.

L'elefante è solo ingombrante,lento,brutto,rugoso,è lo specchio di tutti i difetti che si disprezzano...ma nessuno pensa che se ti siedi sopra di lui puoi toccare il cielo con un dito,che con la sua proboscide puoi bere secchi d'acqua in un battito di ciglia,che con le sue orecchie grandi ascolta i rumori impercettibili della terra prevenendo i pericoli e che le sue zanne sono miniere d'avorio in cui ricavare gioielli ed oggettistica.

Ma sei un elefante...quindi rimarrai soltanto quell'animale voluminoso ed invadente.

E tu leone dei miei stivali...guardati intorno,che non è più tempo di monarchie,che non ci sono persone di serie A e persone di serie B..ci sono persone che meritano,che si migliorano per raggiungere obiettivi,che non sono il clone della loro leggenda...

...che tu sia leone,elefante,cicala o formica questo non importa..l'importante è non vivere d'espedienti.

15 marzo 2009

rabbia dedicata


questo post nasce con quel sorriso di rabbia che ti fa aprire il cuore,ti fa dire tutto quello che i pensieri bisbigliano...e sono qui a farlo.

al contrario di quello che in molti film americani si scrive all'inizio della messa in visione io inizierò con il dire che...

"ogni riferimento a fatti o persone realmente esistenti
NON E' puramente casuale"

Avete rotto letteralmente il cazzo..voi che cercate di gettare merda sulle persone,voi infermieruccoli di quartordine che cercate di farvi spazio con i vostri pettegolezzi soltanto perchè come professionisti non valete nulla.

Le vostre azioni sono diventate noise e banali..circuite i neo assunti per aumentare le persone che vi ascoltano,neanche nelle peggiori sette c'è così tanta falsità.

Non avete rispetto dell'anzianità di chi da più di vent'anni lavora in un reparto facendosi un mazzo tanto,non avete rispetto per chi ha lottato per far trovare a voi i diritti di cui usufruite senza aver mosso foglia....

"vieni nel mio turno" "quella parla male di te..non ti fidare"...frasi che conosciamo a menadito,me le sono sentite dire anch'io quando ho varcato per la prima volta la soglia del reparto...ma la mia intelligenza,sicuramente SUPERIORE della vostra ha fatto si che prendessi la giusta direzioni e seguissi la strada della giustizia e dell'onestà.

Non avete il coraggio di parlare in faccia alle persone e sapete perchè?

perchè professionalmente non potete dir nulla...gli altri stanno sempre un gradino sopra di voi.

Siete soltanto ombra...avete appeso nella vostra cameretta la laurea da infermiere,ma tra le mani solo polvere.

Non sapete lavorare in equipe,ma sapete benissimo sgomitare pur di andare avanti.

Fatevela finita di creare chiacchiere da comari,di cercare l'appiglio per buttare quelli che dovrebbero essere vostri colleghi nelle sabbie mobili.

Ora avete finito d'intrecciare le vostre ragnatele,questi giochetti che vi divertono molto sono ormai passati di moda...è da anni che giocate ed ancora non siete cresciuti?

Siete la vergogna della nostra professione,siete quelli che fanno parlare i telegiornali di malasanità.

Delle vostre parole,delle vostre lingue a sonagli,delle vostre voci sibilanti come serpenti SIAMO STANCHI!!!!!

E questo post nasce per farvi capire che non dovete vivere con l'illusione che tutto quello che fate e dite nessuno lo sappia...dovete vivere con il culo ben stretto.

GRAN TORINO

potrebbe riporre la pistola nella fondina o appendere il cappello da cawboy al chiodo,ma Clint Eastwood rimarrebbe un inossidabile e meraviglioso attore dagli occhi di ghiaccio.


Lui è come il buon vino,invecchiando migliora...in Italia forse non ci accorgeremmo di lui,snobberemmo i suoi film con non curanza soltanto per una questione di anagrafe..ma l'America invece da spazio a tutti e le classifiche ai botteghini si vincono per meritocrazia.
La serata era incominciata male..per la prima volta mi dovevo accontentare di stare in terza fila poltrona n 1...ho capito cosa prova Lilly Gruber al termine del telegiornale,un torcicollo è il minimo a cui puoi aspirare...


...le luci si spengono e la cineofila che è in me ha avuto un altro orgasmo..un film che ti da spunto per pensare,emozioni da cavalcare e risate non banali a cui non siamo più abituati.


Ho pensato che i valori non sono illusioni,che si può morire per salvare la vita altrui,che il coraggio ripaga sempre e che scegliere significa prendersi delle responsabilità.


ho capito che il razzismo nasce dall'ignoranza..il non conoscere chi ti sta davanti...


...Walt Kowalski è un vedovo di 79 anni circa che si ritrova a vivere da solo in un quartiere popolato da extracomunitari,vicini di casa sono una famiglia di razza Hmong.


Wolt odia i musi gialli e disprezza le loro tradizioni,soprattutto quando scopre il ragazzino asiatico Thao che sta cercando di rubare la sua amata auto Gran Torino.


Ma proprio quel furto sarà il boomerang da cui nascerà una nuova conoscenza...un film introspettivo,che guarda con occhi diversi il mondo multietnico che ci circonda.
Un finale da brivido..un uomo che depone la sua corazza di accidioso per dare un'altra possibilità alla vita di un ragazzino che per cause razziale non sarebbe andato lontano.

08 marzo 2009

Donne

oggi è la festa delle donne,dove ti giri trovi mimose a destra e a manca,cartelloni pubblicitari a ricordare la nostra esistenza,spogliarellisti che si fanno toccare tutta la loro attrezzatura e discoteche che offrono l'entrata gratis a chiunque varchi la soglia con una gonna e del rossetto(uno scozzese trans avrebbe le stesse premure)...ma domani sarà sempre la stessa storia.


Saremo le solite donne che lottano per non coprire il viso con il velo,che scappano per la sopravvivenza,che non devono studiare,lavorare ne uscire di casa...saremo le donne a cui viene imposto quando abortire e quando partorire,quelle additate negli stupri con "è stata colpa sua perchè portava un paio di jeans attillati"...donne perseguite,incarcerate e mutilate...saremo le donne che vengono rovinate con l'acido se non accettano proposte sessuali ed ancora nel 2009 siamo quelle che vengono usate come merce di scambio..la tratta delle donne.


siamo le stesse donne che subiscono l'nfibulazione,che non possono essere se stessi ne di fronte alla vita ne di fronte a Dio...siamo le stesse donne che aspettano che qualcuno rompa questo silenzio culturale.


Nel mio piccolo vedo tutto questo,certo posso ritenermi fotunata a vivere in una realtà dove non ho bisogno di permessi per varcare la porta di casa,ma è la stessa realtà fatta di quel sibilo chiacchiericcio,pettegolezzo che alla fine logora ogni cuore femminile.


uomini che hanno come hobby principale quello di mettere in giro delle voci,che siano vere o fasulle quello non importa,l'importante è far parte del branco.


si scherza con i sentimenti,con i luoghi comuni,con la vita di chi nel proprio grembo ha una fortuna maggiore...quella di saper dare al mondo una vita.


siamo le stesse donne che hanno capito che nella lotta dei sessi..non vincono i pantaloni,ma la mente.

25 febbraio 2009

il curioso caso di Benjamin Button

Ieri sera ho visto circa 3 ore di pellicola cinematografica e al contrario di quello che si potrebbe pensare le ore sono trascorse senza lasciare delle labbra sporche di sbadiglio o le ginocchia scricchiolanti di noiosità,anzi…
Con lo stomaco pieno di mc donald’s ho vissuto la poltrona del cinema con la massima passionalità che si può vivere un qualunque momento da ricordare…e “il curioso caso di Benjamin Button” sarà da ricordare.
Tutto ruota intorno alla frase che la vita non è fatta di minuti,ma di momenti,la vita non è fatta dal numero dei respiri,ma dai momenti che ti tolgono il respiro...un orologio con le lancette che girano al contrario per ridarti le persone perdute,gli oggetti dimenticati e le sensazioni sprecate tra rimorsi e rimpianti…utopia?
Chi lo sa…ma mi è venuta alla mente questa”poesia” che avevo letto di sfuggita in qualche blog e che ho ritrovato..

“Se io potessi vivere nuovamente la mia vita nella prossima cercherei di commettere più errori.
Non tenterei di essere tanto perfetto, mi rilasserei di più sarei più stolto di quello che sono stato, in verità prenderei poche cose sul serio.
Correrei più rischi, viaggerei di più, scalerei più montagne, contemplerei più tramonti e attraverserei più fiumi, andrei in posti dove mai sono stato, avrei più problemi reali e meno problemi immaginari.
Io sono stato una di quelle persone che vivono sensatamente, producendo ogni minuto della vita.
E’ chiaro che ho avuto momenti di allegria, ma se tornassi a vivere, cercherei di avere soltanto momenti buoni.
Perché di questo è fatta la vita, solo di momenti da non perdere.
Io ero una di quelle persone che mai andavano da qualche parte senza un termometro, una borsa d’acqua calda, un ombrello e un paracadute: se tornassi a vivere, viaggerei più leggero.
Se io potessi tornare a vivere, comincerei ad andare scalzo all’inizio della primavera e continuerei così fino alla fine dell’autunno.
Girerei più volte nella mia strada, contemplerei più aurore e giocherei di più con i bambini.
Se avessi un’altra volta la vita davanti...Ma, vedete, ho ottantacinque anni e non ho un’altra possibilità”


..e Benjamin Button un’altra possibilità,seppur per un breve periodo,l’ha avuta.
Benjamin nasce alla fine della prima guerra mondiale,un neonato con le rughe sulla pelle,le ossa piene di artrite e gli occhi sofferenti di cataratta…un bambino nato vecchio.






Viene abbandonato dal padre,un famoso produttore di bottoni,sulle scale di una casa di riposo dove verrà accudito da una governate di colore e suo marito.
Benjamin con il passare del tempo ringiovanisce e negli anni che trascorrono incontrerà il sesso,il primo bacio,ma soprattutto l’amore…l’amore per Daisy.
Una storia bellissima,fatta di sorrisi spenti,di nodi alla gola…una storia che sfocerà nella nascità di una bambina.
A quel punto Benjamin capisce che non potrà mai essere un buon padre..perchè sta ringiovanendo così velocemente che sarebbe un peso per tutta la famiglia..benjamin in sella alla sua moto se ne va.
…il finale non ve lo racconterò,ma vi consiglio di prendervi una serata tutta per voi,comprare un biglietto del cinema e un sacchetto di pop corn..perchè questo film merita la vostra attenzione.


"Mi amerai ancora quando sarò vecchia?"

"E tu mi amerai ancora quando avrò l'acne?"

P.S. datemi Brad Pitt vecchio,bavoso,sdentato,rugoso,con la prostata in subbuglio,pelato...ma DATEMELO!!

22 febbraio 2009

basterà un click


I neuroni di qualcuno sono andati decisamente in settimana bianca.
Ultimamente mi guardo intorno e vedo della pazzia..e lo dico io che ne sono un’amante.
Io e la pazzia andiamo a braccetto,ma la pazzia che piace a me è quella che ti rende estroso,che ti da quel quid in più per emergere dalla banalità della società,quel qualcosa che ti rende artisticamente corretto.
Invece ora come ora…le persone sono devastate dalla follia più pura…anomalie di pensiero sprigionate da menti contorte e distorte.
Accendi la TV e vedi un concorrente della casa più spiata di Italia con gli zebedei di fuori che inveisce su gli altri concorrenti con tutto il “grande fratello” fuori dalle mutande chiedendo se può cagare in giardino(il mio cane lo fa sempre senza chiedere il permesso,bha…)…vedi una che tira bicchieri con la stessa precisione di un lanciatore di coltelli che ride e piange nello stesso momento tanto da far paura ad Hannibal…
Poi ti stendi sul divano aspettando il TG e ti dicono che un 13enne è diventato padre…e così pensi che noi a quell’età giocavamo con Ken che tra le gambe era più piallato della pianura padana.
Violenze sessuali all’ordine del giorno senza che nessuno faccia qualcosa..tutti immobili di fronte a questa tragedia…parlano di castrazione chimica…di ergastoli…ma nessuno si domanda mai che non in nessun modo si può ridare la spensieratezza ad una donna derubata della propria intimità…vogliamo poche parole e molti fatti,vogliamo le nostre città tranquille senza avere la paura di uscire dalle nostre quattro mura.
Alla fine senza nessuna speranza vai al lavoro e ti trovi certi personaggi che si sentono degli attori di ER…gli stessi poi che pensano che la respirazione bocca a bocca sia un preliminare sessuale,quelli che pensano che fare il turno di notte significa dormire,quelli che non sanno il significato di UMILTA’.
Follia…quella follia ignorante che non ha un minimo sbocco di ripresa…ho capito che per tutte queste persone non c’è rimedio..li guardo con l’aria schifata,disgustata.. aspettando che il giudizio universale arrivi…perché prima o poi arriva.
Lo dico proprio io che sono atea…ma nella mia miscredenza ho la netta convinzione che un giorno saremo messi l’uno di fronte all’altro con uno schermo gigante davanti a noi in cui proietteranno tutti i nostri errori…bhè ho già preparato i pop corn per vedervi.
Prossimamente sul grande schermo…

07 febbraio 2009

il nostro amore è polvere da sparo


il cielo ha cambiato abito questa sera,indossa il suo completo nero più bello...e sul taschino una stella di luce.
è bastata una telefonata a far rivivere un momento passato,a dar vita a quei lucciconi che soltanto tra i pensieri più belli riescono a scendere dagli occhi:ti sei ricordato della pioggia,di quella pioggia incessante che cadeva sui nostri visi...gocce che percorrevano i visi come un dito che disegna i nostri profili...acqua che ci faceva sentire seppur insieme liberi dal mondo intero.
le macchine sfrecciavano calpestando le pozzanghere che si erano formate,gli alberi abbassavano la loro chioma per coprirsi dalle intemperie,i rumori diventano sempre più assordanti,ma noi due eravano tutto-e-niente,eravamo aria-e-terra,eravamo ghiaccio-e-fuoco,eravamo noi con le nostre contraddizioni,con i nostri malumori e le nostre sfuoriate...eravamo gioia-e-tristezza,dolce-e-amaro..eravamo nudi,spogliati dalle catene che la società ti mette.

la pioggia ti rendeva ancora più bello,mani infreddolite che mi sapevano riscaldare,labbra bagnate che sapevano farmi sentire importante ed un battito infernale del cuore che ci faceva stare immobili.

...e la pioggia continuava a scendere...è bastato uno sguardo ad incorniaciare quel momento e senza una busta o un francobollo ogni volta sai spedirmi queste emozioni..che ci siano chilometri o un planetario intero tra di noi io sento ancora il tintinnio di quella pioggia.

05 febbraio 2009

cosa resterà di questi anni 80....

È una sera di ricordi,di ricordi d’infanzia,di quando ancora ce ne stavamo sul letto ad ascoltare la nostra musica con il mangianastri che come dice la parola stessa il più delle volte maciullava la cassetta che stava all’interno e noi che riavvolgevamo il nastro girando con la bic..
Chiedevamo alla mamma di comprarci le merendine del Mulino Bianco per fare la collezione di quelle gomme a forma di saccottini,cornetti,girelle,ecc.. che si trovavano dentro come regalo.





Al pomeriggio andavamo con i nostri pochi spiccioli al supermercato vicino a comprarci le patatine..quelle che avevano la manina di gomma che si tirava sui muri per appiccicarla….ve la ricordate? Stavamo ore a tirarla in ogni dove fino a quando non si attaccava più e la buttavamo non capendo che un giorno sarebbe stata così importante da divenire un “ricordo”.
D’estate c’era l’immancabile CALIPPO..se ci ripensi ora sembrava qualcosa di porno,te ne stavi a succhiare quell’oggetto falloide per poi bere quello che ne rimaneva,ed era sicuramente la parte più buona.
Per non parlare della musica dei nostri tempi…sognavamo davanti al duetto tra Eros Ramazzotti e Patsy Kensit(si si quella a cui gli era scesa la spallina facendo vedere tutto il suo balconcino),volevamo come nonna Mariele Ventre del coro dell’Antognano ed eravamo indecisi tra gli Europe e i Duran Duran.
In tv non c’erano liti furibonde,ne case di grandi fratelli ne isole di superstiti famosi…c’era una tv semplice,fatta da persone che a mezzogiorno entravano nelle nostre case in giacca e cravatta come Corrado nel suo Pranzo è servito, non avevamo i soldi per andare alle Maldive,ma viaggiavamo lo stesso a bordo di Love Boat,iniziavano a smuoversi gli ormoni davanti a Tre cuori in affitto e chiedevamo ai nostri genitori di prenderci un cane come Bum Bum.


Interpellavamo il WWF per proteggere l’ippopotamo blu dei pannoloni Lines e i topini bianchi mangiati in un sol boccone dai Visitors
…e noi degli anni 80 ora siamo traumatizzati…lo vedevamo tra i ragazzi della terza C ed ora Bruno Sacchi(alias Fabrizio Bracconeri) sta a forum con il giudice Santi Licheri??!! Non c’è più religione!!!
Ora per riprendermi da tutto questo dejavù mi ubriaco con acqua e idrolitica,affogando i miei ricordi tra una caramella Rossana ed un Biancorì

01 febbraio 2009

gossippandoci

E’ giunta l’ora di squaqquaraqquare…verbo inesistente in ogni dizionario di lingua italiana,ma presentissimo nel vocabolario di spetteguleSSamento di noi donnine.
Chi di voi nel primo pomeriggio con ancora la peperonata di cozze in via di digestione non ha mai visto una puntata di Centovetrine o di Incantesimo? Dai…non fate finta di passare il tempo tra un pallottoliere e un trivial pursuit perchè non ci crede nessuno!
Comunque vi ricordate dell’attore Massimo Bulla?per soccombere alla vostra ipofosforemia posto anche una sua foto.


Bhè questo bel figliuolo e direi anche bravo sta subendo le difficoltà economiche che tutto il paese sta affrontando tanto che ora lavora come scaricatore di bagagli all’aereoporto di Malpensa
A lui va I miei complimenti…si è rimboccato le maniche senza fare l’attorucciolo con la puzza sotto il naso.



Non posso non dare spazio a Ricky Martin…e prima si presenta mostrandoci il suo fondoschiena in un-due-tre-un passettoinavantiMaria…poi scatta la voce che sia gay e noi a sbattere la testa contro lo stipide della testa disperate per la perdita di questo possible spermatozoo..e lui ora cosa fa??cosa fa???
Prende in affito un utero e diventa mammo di due gemellini!!
In affitto un utero!! No una mansarda a piazza di Spagna o una baita sul Gran Sasso..noi lui affitta una vagina!



Ora si fa paparazzare tra pappine,cacchine e pannoloni…manco in geriatria si vede tanto.


In quest’ultimo periodo va di moda la ricerca delle meteore o meglio di quei personaggi che in passato facevano parte dei vipsss e che ora di loro non si sa più nulla…le ricerche sono incominciate,ormai rex è sulle tracce di Mauro Repetto.



Ve lo ricordate l’altra metà degli 883?colui che ballava anche quando Beethoven componeva durante un ulcera lancinante e le emorroidi infiammate…bhè si è scoperto che da anni vive a Parigi con la moglie e I suoi due figli e lavora per la Disney organizzando spettacoli…avrà pur lasciato max pezzali,l’uomo ragno e Jolly Blu,ma ora se la spassa tra Topolino e Pluto.


E per ultimo come non parlare del trio belen-corona-moric?!
I giornali,la tv,la radio ormai ci raccontano nei minimi particolari questa beautif de no artri…tanto che usando un francesismo NE ABBIAMO LE PALLE PIENE!
Ma mi spiegate cosa cavolo ce ne frega a noi di uno indagato a vallettopoli,una che si è rifatta come la brutta copia di alba parietti e una che dall’isola alla terra ferma scopa come una riccia?
Ma facciano un pò come pare a loro,noi dormiamo sonni tranquilli lo stesso.

26 gennaio 2009

parola di Littizzetto


Notizie dagli esteri. La ministra della giustizia francese, madama Rachida, ha partorito una bella bambina e pare che a 5 giorni dal parto sia andata alla riunione del Consiglio dei ministri. Così ha fatto partire una buriana… come si dice buriana in francese? Un Parpaion? Uno Zinedine-zidane? Un putiferio, un Casinò Royal che son ancora lì che la criticano adesso. Ma scusa. ’Sta poveretta non ha rotto l'anima a nessuno, ha scodellato il pupo senza troppe storie ed è tornata a fare il ministro, e invece di ringraziarla tutti a farle la pelle? «E se torni al lavoro vuol dire che non ami tua figlia, e sei una madre snaturata, una madre drogata di potere…». Ma che ne sai tu? Una donna sola che mette al mondo un bambino non lo ama, secondo te? Ma poi: è andata a lavorare lei, mica ha mandato il pupo. E fa la ministra, non il minatore del Sulcis, lavora con la testa, non con la pancia. Non fa neanche la gondoliera, che remando le si potevano strappare i punti del cesareo! No! Fa la ministra. Sta lì seduta, muove il cervello e fa partire la lingua. Tutti inviperiti perché lei non ha detto di chi è il figlio. Ma chettifrega. Per una volta che c'è una che non spiattella i cacchi suoi in giro, dobbiamo farle la pelle? La bambina si chiama Zohra, il padre sarà Zorro, toh. Non sfrangiate l'anima.Va beh. Veniamo alle notizie positive. In Messico hanno inventato i profumi ai ferormoni che sarebbero delle acque di colonia che sprigionano nell'aria delle molecole che produce il nostro sistema endocrino, i ferormoni appunto, i quali scatenano reazioni di tipo sessuale, attirano il maschio e lo portano all’immediato smutandamento. Tu ti spruzzi uno di questi profumi e gli uomini cominciano a girarti attorno, sempre di più sempre di più sempre di più, finché si finisce sulla materassa. Allora. Se volete segnarvelo ragazze si comprano su eBay e i nomi sono: Vien a mi, Amor ardiente, Guapissima sexy bomb, Amorre de amor. Il più potente di questi profumi si chiama «Puta per una noche». Dove noche non è inteso come frutto. No, perché fare la puta per una noce non val tanto la pena, se no dovevano fare anche «puta per una ghianda» e «puta per un pinolo». Bello no? Sono anni che noi donne diciamo che non siamo solo oggetti sessuali e adesso ci facciamo il bagno nei ferormoni. Tra l'altro ’sto profumo fa effetto nel raggio di 5 km. Ma hai idea in 5 km quanti maschi ci siano? Minimo sette-ottocento in età da materasso ci saranno. Si creano degli ingorghi, dei buscion come ai caselli di Albenga a Ferragosto, delle file come alla Lidl. Ti conviene mettere il numerino come in gastronomia. «E' qui, la puta?». No, perché scarta pure quelli che hanno preso una storta, gli influenzati a letto con 40 di febbre e quelli che son rimasti chiusi in ascensore, ma gli altri? A palate. Adesso faccio un esperimento. Mi ordino un flacone gigante di Puta per una noche. Vado a Città del Vaticano e me lo verso in testa. E vedi. Tutti addosso. Come merli neri quando gli tiri il granturco. Sai che risate.
...
e per finire questa sera ho visto la puntata di "che tempo che fa" in cui la Litty ha fatto una sbellicosa parodia di Carla Bruni...ancora piango dalle risate..

22 gennaio 2009

ci sono...

Se solo mi fermo a riflettere ti vedo davanti ai miei occhi…piccole ossa che scricchiolano al primo dolore,rifugiata nel bagno con i lacrimoni che scendono mentre ti metti l’ultimo velo di trucco perché la bellezza deve arrivare prima del tuo cuore.
Con me non ci sei riuscita,me ne frego dei tuoi capelli sciolti al vento impeccabilmente tirati a lucido,me ne frego dei tuoi vestiti che modellano il corpo,ma non l’anima…io conosco i tuoi occhi bassi quando non ti senti accettata,conosco le tue mani intrecciate quando vorresti strappar via qualunque cosa,conosco il tuo perderti nel nulla quando le lancette dell’orologio corrono via prima di te…
Percepisco i silenzi,le giornate che sono diventate lo scrigno di mille ricordi,leggo tra le righe e rimango spettatrice di questa lenta ed infinita agonia;non ho domande da porti o curiosità da togliermi,non ho bisogno di questo “per sapere”.
Ascolto le parole non dette e vedo là dove un semplice sguardo non riesce ad arrivare.
Non sempre ci sono colpe da dare o nemici dietro le nostre sofferenze,se vedi il mondo grigio non star li a trovare il colpevole,ma prendi una tavolozza di colori ed incomincia a dipingere…se cala la nebbia nella tua vita non rifugiarti nella paura,ma accendi i fari e cammina a testa alta.
I tuoi pensieri sono come un gomitolo di lana e tu non cerchi di trovare l’inizio della matassa,ma stai li ad intrecciarlo sempre di più…raggomitolata nelle tue idiosincrasie.
Sei il suono di un pianoforte,fatto di tasti bianchi e neri,sei un diario segreto con il lucchetto lasciato aperto con la speranza che qualcuno lo legga,sei una domenica pomeriggio vissuta con l’ansia che arrivi il lunedì,sei un bicchiere mezzo vuoto…sei soltanto l’ombra di quello che potresti realmente essere.
Usa i tuoi occhi,le tue orecchie,le tue labbra…e non essere il burattino di chi sa manovrare a meraviglia le fragilità altrui.

18 gennaio 2009

semplicità


Domenica di pensieri che si rincorrono nelle tenebre della confusione,domande che rotolano impaurite e disordinate come un triciclo che scappa via dalle mani della mamma in una discesa senza nessuno sbocco.
Puoi correre quanto vuoi,allungare le mani..ma nonostante i tuoi sforzi sai benissimo che di li a breve ci sarà un gran dolore.
La vita però non ti fortifica,a scuola non ti insegnano come affrontare i pugni allo stomaco,le ferite dell’anima..il corso di sopravvivenza te lo devi pagare a tue spese,senza sconti o saldi di stagione.
Devi capire che le persone sono in primis personaggi che si affacciano tra il tendone dello spettacolo,s’inchinano davanti alla popolarità e tirano giù le braghe pur di arrivare al proprio obiettivo.
Tu sei solo una comparsa,non più di una semplice parentesi.
Con il tempo ho capito che la vita è fatta di parentesi,prendete la matematica…cosa sarebbe un’espressione senza di loro?.. sarebbe un ammucchio di numeri messi in fila senza un senso..non si saprebbe che operazione fare per primo,aggiungere o dividere?
E così è nella vita..bisogna darsi delle priorità,una classifica di persone a cui donarsi,dare a loro la giusta importanza e non mettere tutto e tutti nello stesso calderone.
Le zuppe riscaldate non le mangia neanche il contadino affamato.. preferisce un pezzo di pane con una fetta di mortadella.
Semplicità nel donarsi,semplicità nell’essere se stessi.. semplicità nel vivere da soli o insieme agli altri.
Siamo circondati da frasi fatte e gesti privi di originalità..siamo opachi e vigliacchi.
Io voglio essere metamorfosicamente attiva..voglio cambiare e non gestire le mie emozioni,essere libera di farle volare anche con una sola ala,camminare anche a piedi uniti e non facendo un passo alla volta,saltare e correre quando il tempo mi dice di arretrare,sorridere quando il nodo alla gola vuole indurmi a piangere,voglio uno schiaffo da un amico e una carezza dal nemico più infido…voglio capire per amare.
Le mie qualità non saranno oggetto di compravendita,non andrò mai all’asta ad offrirmi al miglior offerente,perché chi ti compra,ti usa e ti getta appena fai parte di un “ieri” ormai passato.
Tutti che mirano al domani,non capendo che il passato ci racconta chi siamo stati,chi siamo e chi saremo…soltanto chi mi ha conosciuto ieri può capirmi domani.
Ho una visione intimistica dei rapporti,non sono per il rumore,ma per il silenzio,non sono per una canzone di virtuosismi,ma per un filo di voce che mi trasmette emozioni…sono per divano e plaid che per un cubo in discoteca.
Le persone vanno conosciute e portate sempre tra le tasche del cuore e non dimenticate agli angoli del qualunquismo.
Io sarò sabbia in cui le tue orme rimarranno indelebili anche quando non ti sentirò entrare,non sarò marmo freddo e anonimo in cui non rimarrà neanche un briciolo del tuo odore…saprò ritrovarti quando ti perderai nelle ingiustizie e parerò i colpi di chi ti vuol far male.
Sarò un sorriso in più ed una lacrima in meno.
Sarò pane e mortadella in una cena di calici e candele accese.

06 gennaio 2009

dentro e fuori


La fuori è come qua dentro…nebbia che copre ogni sguardo perso nel nulla,nebbia che copre ogni gesto ed ogni pensiero.. nebbia che rende tutto freddo e gelido.
Non bastano luci per vederci meglio,non basta sgranare di più gli occhi…occorrerebbe che un vento forte e tempestoso portasse via tutta questa foschia…ma del vento non si sente neanche il sibilo e nella collina delle certezze sta arrivando un grande terremoto.
Terremoto di rabbia,di tumultuose sensazioni negative,terremoto di pugni chiusi che sbattono nervosamente ed un sorriso che si sta spegnendo come cenere sotto la pioggia.
Se ne stava dietro la cornetta a ridere non capendo che le dimenticanze sono pugnalate alle spalle la cui ferita non si rimarginerà MAI più…troppe possibilità gettate nel “nonnulla” per una maturità d’animo che non arriverà..almeno per ora.
Una rabbia che mi distrugge ogni buon proposito,una rabbia che non mi da neanche il tempo di cercare i ricordi..una rabbia che mi fa dire addio.
Non provo più niente,ti ascolto-ti guardo e non so chi sei…non dai alle parole il significato che gli do io,chiami amicizia quelle che io chiamo conoscenze.
Ho capito soltanto una cosa:che io sono più forte di te.
E’ forte chi non si accontenta,chi da il giusto valore alle cose e alle persone e chi sa metterle su una giusta gerarchia…sono forte io che quando vedo qualche tuo collega chiedo “la mia amichetta c’è?”…sono forte io che ora so dire basta.
Dovevi fare una corsa a perdifiato per riconquistare la mia fiducia,invece hai alzato solo polvere ed ora i miei occhi bruciano…lacrime che mi danno della stupita,che mi ricordano come siamo diventate.
Lo spettacolo è finito ed il sipario si chiude,avrai altre recite in cui dare il meglio di te.