Avete mai provato a fare il pane?
Se avete il caos dentro di voi,se avete mille punti interrogativi,se avete un respiro affannato dall’ansia o voglia di precipitare in un posto isolato iniziate ad impastare …
La casa ritroverà il tepore perso,il profumo del pane rievoca ricordi smarriti tra la polvere,riscalda il cuore,soffia sulla cenere delle emozioni e rilassa i pensieri in fuga.
Il pane non è per tutti,non è per quelli che vivono la vita come giocatori d’azzardo:i giocatori d’azzardo vogliono sempre vincere,temono gli altri,pensano che il prossimo sia sempre un avversario da eliminare non capendo che chi si siede al tavolo può solo avere il piacere di partecipare … ma loro no,vogliono tutta la posta in palio e l’avranno senza scrupoli o senza battiti irregolari sul petto.
Si sentono soddisfatti del lavoro svolto,hanno le tasche piene,ma un’anima così vuota che fa eco..perchè loro non conoscono il pane.
Il pane è semplicità,non ha bisogno del companatico per essere mangiato,ha già in lui tutti i sapori della vita … la consistenza della farina … la limpidezza dell’acqua … la certezza del sale … la follia del lievito … e il calore del forno,come disse qualcuno Il cielo é il pane giornaliero degli occhi.
E i nostri occhi hanno bisogno del cielo,della certezza che svegliandoti ogni mattina troverai sempre quel manto blu a cui regalare il tuo primo sbadiglio … questa mattina avevo un sonno incerto,di quando ti giri e ti rigiri tra le lenzuola senza capire il perché … alle 5.45 il suono del cellulare … un sms … “fa strano non vederti alla macchinetta del caffè” e capisci che inizierai quella mattina con il pane giusto.
Perché gli amici,quelli veri,sanno di pane …
1 commento:
tu sai di pane
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