
Ho deciso:voglio aprire una libreria.
Mattoncini a vista sulle pareti,all’entrata una scritta sul pavimento di parquet che ti accoglie.
“Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere “
aperta anche di sera,quando i libri ripongono le loro copertine lucide sotto la penombra della luna e rimangono inerti allo sfogliare del visitatore,non sono più plastificati in bella vista per primeggiare nelle classifiche di vendita,ma sono li senza trucchi ne inganni,con l’odore dell’inchiostro che ravviva la sua fragranza con il calar delle stelle…perché nella maggior parte dei casi scrivere è una stella cadente a cui chiedere un sogno.
Aperte di sera perché non sempre si finisce tra pop corn e videoteche,la fuori ci sono persone che sono l’ombra di questo mondo,persone che non rumoreggiano,che non hanno bisogno dei dolby sound round per divertirsi…se ne stanno comodi ad ascoltare la propria voce che rincorre gli occhi che scivolano tra parole di cartapesta…voci sussurrate che echeggiano dentro la cassa toracica,brandelli di verità che risuonano nell’anima.
Ci sarà un angolo dedicato agli scrittori sconosciuti,che non hanno editori,che hanno libri rilegati a buon mercato,con quelle cartelline trasparenti che fanno tanto “tesina”,stampati nelle loro epson con l’inchiostro nero.. perché quello colorato costa troppo,libri che non sono ancora libri perché non hanno ringraziamenti da fare e nessuna dedica in prima pagina,libri che hanno un passato,ma non ancora un futuro.. un angolo dedicato a chi ama scrivere.
Una pubblicità a modo nostro,sentendo i commenti di chi passa di li ti potrà dare la percezione se quel manoscritto potrà piacere o no.
Nella mia libreria ci saranno poltroncine e abatjour dove rilassarsi e leggere come se si fosse a casa,nella tranquillità della vita familiare,si potrà sorseggiare thè e miscelare le parole al profumo di tiglio e malva…poesie e thè…e in un altro angolo della libreria birra alla spina con la schiuma che sorride tra le labbra di chi scruta con gli occhi dentro thriller e gialli…oppure bicchieri panciuti per degustare vini invecchiati o giovani di produzione…formaggio intrappolato nel miele o crostini sfiziosi perché i vizi e le virtù camminano di pari passo.
Voglio chiacchierare di lettura,rilassare la mente con dibattiti su parole scritte d’inchiostro,voglio le dita formicolanti di sapere,voglio dar luce alla miriadi di persone che amano quello che amo anch’io…
…voglio una libreria che sia il ritrovo dei pensieri ed il rifugio dei sogni.
Mattoncini a vista sulle pareti,all’entrata una scritta sul pavimento di parquet che ti accoglie.
“Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere “
aperta anche di sera,quando i libri ripongono le loro copertine lucide sotto la penombra della luna e rimangono inerti allo sfogliare del visitatore,non sono più plastificati in bella vista per primeggiare nelle classifiche di vendita,ma sono li senza trucchi ne inganni,con l’odore dell’inchiostro che ravviva la sua fragranza con il calar delle stelle…perché nella maggior parte dei casi scrivere è una stella cadente a cui chiedere un sogno.
Aperte di sera perché non sempre si finisce tra pop corn e videoteche,la fuori ci sono persone che sono l’ombra di questo mondo,persone che non rumoreggiano,che non hanno bisogno dei dolby sound round per divertirsi…se ne stanno comodi ad ascoltare la propria voce che rincorre gli occhi che scivolano tra parole di cartapesta…voci sussurrate che echeggiano dentro la cassa toracica,brandelli di verità che risuonano nell’anima.
Ci sarà un angolo dedicato agli scrittori sconosciuti,che non hanno editori,che hanno libri rilegati a buon mercato,con quelle cartelline trasparenti che fanno tanto “tesina”,stampati nelle loro epson con l’inchiostro nero.. perché quello colorato costa troppo,libri che non sono ancora libri perché non hanno ringraziamenti da fare e nessuna dedica in prima pagina,libri che hanno un passato,ma non ancora un futuro.. un angolo dedicato a chi ama scrivere.
Una pubblicità a modo nostro,sentendo i commenti di chi passa di li ti potrà dare la percezione se quel manoscritto potrà piacere o no.
Nella mia libreria ci saranno poltroncine e abatjour dove rilassarsi e leggere come se si fosse a casa,nella tranquillità della vita familiare,si potrà sorseggiare thè e miscelare le parole al profumo di tiglio e malva…poesie e thè…e in un altro angolo della libreria birra alla spina con la schiuma che sorride tra le labbra di chi scruta con gli occhi dentro thriller e gialli…oppure bicchieri panciuti per degustare vini invecchiati o giovani di produzione…formaggio intrappolato nel miele o crostini sfiziosi perché i vizi e le virtù camminano di pari passo.
Voglio chiacchierare di lettura,rilassare la mente con dibattiti su parole scritte d’inchiostro,voglio le dita formicolanti di sapere,voglio dar luce alla miriadi di persone che amano quello che amo anch’io…
…voglio una libreria che sia il ritrovo dei pensieri ed il rifugio dei sogni.
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