19 ottobre 2012

fermate le lacrime

questa mattina guardavo mio nipote giocare nel box..se ne stava li tutto indaffarato tra suoni e luci...tra peluche e costruzioni...lui non era indeciso...lui sapeva cosa voleva fare e con chi.
tra tante cose belle si era fissato sulla coda del cagnolino...la cosa più piccola e particolare che poteva trovare e lì ho capito che qualcosa gliel'ho donato.
il mio sguardo si è perso nei suoi occhi illuminati e ho iniziato a versare una cascata di lacrime...ed ultimamante è la cosa che mi riesce meglio...non sapevo neanche di averne così tante...escono anche nel cuore della notte quando Morfeo dove proteggerti da tutto e tutto...e ti svegli con il cuscino bagnato a ricordarti che il dolore se ne sta li e non ha nessuna intenzione di abbandonarti.
Insegnerò a mio nipote che le parole hanno un valore...che dovrà agire da uomo e non da bambino...che le persone sono di vetro e di loro bisogna aver cura...di non gettare a puttane qualcosa di importante per l'effimero...che il silenzio non serve a nulla se non a rimanere disperatamente soli.

ci sarà sempre qualcuno pronto a gettare le colpe su di te...tu non lasciarti ferire dalla debolezza altrui...tu alzati in piedi e ricordati sempre quello che sei e quello che hai dato...fai che i tuoi occhi sorridano più della tua bocca e non lasciare mai al caso il tuo futuro.

e le lacrime continuano a scendere...ridatemi la mia forza perchè questa fragilità si sta mangiando tutto.

1 commento:

Erika ha detto...

ci sarà sempre qualcuno pronto a gettare le colpe su di te...tu non lasciarti ferire dalla debolezza altrui...tu alzati in piedi e ricordati sempre quello che sei e quello che hai dato...fai che i tuoi occhi sorridano più della tua bocca e non lasciare mai al caso il tuo futuro. IO RIMANGO SEMPRE PIU' COLPITA DELLE PAROLE CHE SCRIVI, MA SAOPRATUTTO COME LE SCRIVI NEI SUOI MINIMI DETTAGLI E COME RIESCI A FARE ENTRARE LE PERSONE NELLA PARTE..