29 maggio 2013

libridinosa

De Crescenzo diceva
“Il “libridinoso” lo si riconosce da come rallenta davanti ad una libreria: non appena avverte la presenza di una grossa concentrazione di carta stampata, si blocca, dà uno sguardo morboso alla vetrina, vorrebbe allontanarsi ma non ce la fa, esita ancora un poco, poi alla fine, gettata la spugna, entra e si precipita verso il banco. Magari quel giorno ha anche un pò fretta, un appuntamento di lavoro o d’amore, ma la tentazione è più forte di qualsiasi altro impegno: una forza sconosciuta lo scaraventa all’interno, lo costringe ad aggirarsi fra i banchi, a guardare freneticamente i titoli, i colori, le copertine e le fascette con le tirature. Cos’è che sta cercando con tanta disperazione? Ha forse bisogno di comprare qualche libro in particolare? Vuole informarsi sulle ultime novità editoriali? Niente di tutto questo: il “libridinoso” è semplicemente attratto dalla presenza dei libri, vorrebbe toccarne il più alto numero possibile, e, nei casi più gravi, vorrebbe annusarli”

…ed è vero.
Sin da bambina ho sempre amato leggere,sdraiata sul mio letto, a pancia in giù,passavo le ore tra racconti e poesie mentre gli altri bambini facevano accoppiare barbie e ken in qualche gioco troppo grande anche per la loro fantasia.
La mia fantasia invece non aveva principesse o castelli dorati,se fosse per me la principessa scapperebbe con il maggiordomo di casa e se ne fregherebbe delle scarpette di cristallo per un paio di all star maculate rosa e grigio.
Poi le parole nella mia testa sono così aumentate che forse è stato inevitabile la fluidità dell’inchiostro..pagine a righe…a quadretti…quaderni stropicciati…fogli accartocciati..documenti word..post it..tutto aveva un senso,ma forse solo per me.
Difficilmente facevo entrare qualcuno in quel mondo sgrammaticato e quando l’ho fatto perché il cuore e la testa si erano incontrate in un inevitabile “SI”.
Ancora oggi,mi piace fermarmi in libreria,è una tappa immancabile nelle mie passeggiate…posso tenerti per mano e portarti con me…tu avrai lo sguardo perso altrove,io in  mille copertine rubando emozioni e squarci di serenità che soltanto un buon scrittore può darti.
E me lo immagino li,il mio libro…perso nelle novità…si nasconderà per timidezza e perché estremamente convinto che l’importante non è arrivare primo,ma esserci.
Esserci per qualcuno…basta una persona a prenderlo tra le mani per renderlo importante…basta che una persona regali il suo sguardo tra quelle righe a farlo sentire meno solo.
Ed è per questo che io non ricorderò chi mi ha fatto del male o procurato un dolore,io ricorderò sempre chi non ha mai creduto in me o aiutato in questo viaggio di carta e parole.

Ecco..io le ricorderò..perchè chi ha il coraggio di allontanare i tuoi sogni,ha il coraggio di fare di tutto.


3 commenti:

nico ha detto...

la tua casa profuma di pane appena sfornato,è il luogo dove scegliere film e libri,tu riesci a parlare con l'anziano e con il giovane senza sentirti mai fuori posto,ti emozioni davanti ad un ricordo,ed è per questo e per tanto altro ancora che io,anche se non avessi mai letto i tuoi scritti,crederei in te e nei tuoi sogni.
Anche giorni fa,quando hai cantato pronto a correre di mengoni strimpellando la chitarra e battendo il tempo ho confermato che averti nella propria vita è una grande fortuna.
Ora viviamo in un mondo dove le parole non hanno più un senso,vedi ragazzette che si dicono ti amo come se si dicessero ciao,tu usi le parole con maestria e grazia. Bati vedere le persone che cercano in te consigli.
Posso essere orgogliosa di esserti amica

Gaia ha detto...

Per me in molti hanno cercato di uccidere il tuo sogno,soprattutto chi avevi aiutato e non ha mai ricambiato. Anzi...e non aggiungo altro.
Scelta più sensata di farti vivere qui non potevi prendere.
Io vi ho sempre spiato,da quando andavate nelle pagine sadomaso degli zombi. Morivo dalle risate

Anonimo ha detto...

Ho cercato di provarci in mille messaggi,ma la tua onestà di sentimenti non ti ha mai fatto approfittare di questo e non hai mai giocato ad illudermi. Questo mi ha fatto ulteriormente capire come sei bella. Fortunato è chi ha il tuo cuore. Perché per me qualcuno ce l'ha