se mi vedeste adesso pensereste.."azz,la befana sta ancora qui?!":copertina di lana sulle spalle,sciarpona al collo neanche fossi in lapponia,scaldotto muccato tra lo schienale della sedie e me..ci manca la dentiera dentro il bicchiere e avrei completato la sceneggiatura.
stavo cazzeggiando su internet in cerca di buona musica,chi mi conosce sa che amo spaziare...amo cercare le novità,entrare in mondi a me sconosciuti,penso di essere stata una delle poche a comprare tutte le cassette di Aleandro Baldi ai tempi delle superiori...e ero inflippata nel rapper che poi con il tempo ho abbandonato.
ero la fans numero 1 della Pina,non è una donna,ma un mito.
...tornando a questa sera mi sono imbarcata in Nesli,un bravissimo poeta rapper di nicchia,che non ha usato talet show,mega produzioni,televisioni,reality...ma si è fatto con le proprie forze ed il bello di questi cantautori di strada è che odorano di verità.
c'è una bellissima canzone "la fine" che è la colonna sonora di tutti noi,metto un NOI perchè mi segue ha i miei stessi valori,le stesse prospettive,le stesse maniche rimboccate.
Tiziano Ferro ne ha fatta una sua cover nell'ultimo album
a voi l'ascolto...
Chiedo scusa a chi ho tradito e affanculo ogni nemico
che io vinca o che io perda è sempre la stessa merda
e non importa quanta gente ho visto quanta ne ho conosciuta
questa vita ha conquistato me
e io l’ho conquistata
questa vita ha detto mia madre
figlio mio va vissuta questa vita non guarda in faccia
e in faccia al massimo sputa
io mi pulisco e basta
con la manica della mia giacca e quando qualcuno ti schiaccia devi essere il primo che attacca
non ce l’ho mai fatta ho sempre incassato
e sempre incazzato fino a perdere il fiato
arriverà la fine ma non sarà la fine
e come ogni volta ad aspettare a fare mille file
con il tuo numero in mano e su di te un primo piano
come un bel film che purtroppo non guarderà nessuno
io non lo chi sono e mi spaventa scoprirlo
guardo il mio volto allo specchio ma non saprei disegnarlo
come ti parlo parlo da sempre della mia stessa vita
non posso rifarlo e raccontarlo è una gran fatica..
vorrei che fosse oggi in un attimo già domani
per riniziare per stravolgere tutti i miei piani,
perchè sarà migliore e io sarò migliore come un bel film che lascia tutti senza parole...
Non mi sembra vero e non lo è mai sembrato
facile e dolce per chi è amaro come il passato
tutto questo mi ha cambiato e mi son fatto rubare forse gli anni migliori
dalle mie paranoie e da mille altri errori
sono strano lo ammetto e conto più di un difetto
ma qualcuno lassù mi ha guardato e mi ha detto:
“io ti salvo stavolta come l’ultima volta”
quante ne vorrei fare ma poi rimango fermo
guardo la vita in foto e già è arrivato un altro inverno
non cambio mai su questo mai distruggo tutto sempre
se vi ho deluso chieder scusa non servirà a niente
...Vorrei che fosse oggi in un attimo già domani per riniziare per stravolgere tutti i miei piani, perchè sarà migliore e io sarò migliore come un bel film che lascia tutti senza parole....
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18 gennaio 2012
una notte tra dentiera e rap
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CUORE IN LIBERTA',
MUSICA
23 ottobre 2011
Tiziano Ferro - Fotografie della tua assenza
... con questa canzone Sogni d'oro & d'argento ...
Ho perdonato errori quasi imperdonabili, ho provato a sostituire persone insostituibili e dimenticato persone indimenticabili. Ho agito per impulso, sono stato deluso dalle persone che non pensavo lo potessero fare, ma anch'io ho deluso. Ho tenuto qualcuno tra le mie braccia per proteggerlo; mi sono fatto amici per l'eternità. Ho riso quando non era necessario, ho amato e sono stato riamato, ma so......no stato anche respinto. Sono stato amato e non ho saputo ricambiare. Ho gridato e saltato per tante gioie, tante. Ho vissuto d'amore e fatto promesse di eternità, ma mi sono bruciato il cuore tante volte!Ho pianto ascoltando la musica o guardando le foto.Ho telefonato solo per ascoltare una voce.Io sono di nuovo innamorato di un sorriso.Ho di nuovo creduto di morire di nostalgia e… ho avuto paura di perdere qualcuno molto speciale (che ho finito per perdere)… ma sono sopravvissuto!E vivo ancora! E la vita, non mi stanca… E anche tu non dovrai stancartene. Vivi!È veramente buono battersi con persuasione, abbracciare la vita e vivere con passione, perdere con classe e vincere osando,perchè il mondo appartiene a chi osa!
LA VITA È TROPPO BELLA PER ESSERE INSIGNIFICANTE!
"Charles Chaplin"
ho dipinto una parete di casa con un viola gliterato,disegnato un fiore rosso su una parete bianca,rivoluzionato il divano e mi sono sporcata le mani e i vestiti di pittura e pennellate ... ma soprattutto ho capito che ci sono tantissime persone che credono in me,sia come persona che come professionista.
Ho preso la mia strada e non sono sola,ho ritrovato quella che ero,il mio sorriso e la mia follia persi in una casa di millantatori di sentimenti... e ritrovando me stessa ho ritrovato chi mi ha aspettato in tutti questi mesi.
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03 ottobre 2011
nel primo sguardo
nuovo singolo della PauSSSSini per darvi la buonanotte...una storia di sincerità per sperare in un domani migliore
27 luglio 2010
SISTIANA & FABIO INTISO - My Way To Hell
due voci in fuga verso il successo.Segnalati alla grandissima Pina di Radio Dj..vediamo che succede
20 luglio 2010
SISTIANA
oggi sono qui per presentarvi una persona che non conosco..ok,ora penserete che faccio uso di aspirina e cocacola,invece mettetevi comodi e seguite con attenzione tibetana questo mio consiglio.
zippettando su youtube mi sono imbattuta in una cantante e fin qui nulla di eclatante dato che il mondo è pieno di gente che fa provini ad Amici ed a X-factor,ma questa ragazza mi ha colpito per quel quid giusto che la rende non conforme alle regole.
e' un misto tra la piccola flo e hello spank:una ragazza coraggiosa che sa camminare a piedi nudi in un pezzo di mondo a lei sconosciuto,ma con una lacrima nell'anima sempre li pronta a scendere...e questo stato di emozionante pazzia le da l'inchiostro giusto dove attingere le parole per le sue canzoni.
Il suo nome è Sistiana,cliccando sul nome potrete entrare nel suo tubo...detto così sembra una cosa porno,ma la cosa più eccitante che potrete trovare è quando cucina un merluzzo con la stessa enfasi con cui Bigazzi disse di aver mangiato dei gatti.
Starmi a dilungare,come disse Rocco Siffredi,è inutile..vi dico solo di ascoltarla.
...e il vostro giudizio sarà sovrano.
zippettando su youtube mi sono imbattuta in una cantante e fin qui nulla di eclatante dato che il mondo è pieno di gente che fa provini ad Amici ed a X-factor,ma questa ragazza mi ha colpito per quel quid giusto che la rende non conforme alle regole.
e' un misto tra la piccola flo e hello spank:una ragazza coraggiosa che sa camminare a piedi nudi in un pezzo di mondo a lei sconosciuto,ma con una lacrima nell'anima sempre li pronta a scendere...e questo stato di emozionante pazzia le da l'inchiostro giusto dove attingere le parole per le sue canzoni.
Il suo nome è Sistiana,cliccando sul nome potrete entrare nel suo tubo...detto così sembra una cosa porno,ma la cosa più eccitante che potrete trovare è quando cucina un merluzzo con la stessa enfasi con cui Bigazzi disse di aver mangiato dei gatti.
Starmi a dilungare,come disse Rocco Siffredi,è inutile..vi dico solo di ascoltarla.
...e il vostro giudizio sarà sovrano.
31 gennaio 2010
MAGARI OPPURE NO
09 dicembre 2009
SALVAMI
sicuramente l'avrete già ascoltata...per radio..mentre con la macchina tagliate i paesaggi infreddoliti..mentre i finestrini si appannano con il fiato che esce canticchiandola a sguarcia gola...ma vi siete mai fermati a capire le parole?
due amiche..quelle con la A maiuscola che non hanno bisogno di consigli forvianti,che non ti indicano la strada da percorrere e non ti danno giudizi con dita puntate..ma che ti dicono
"alzati,ama per sempre..sbagliati,non serve a niente vivere se non si da...alzati nasci ogni volta..perditi,sotto il diluvio..spogliati,bella così sarai"
l'apoteoasi dell'amicizia,che ti fa sbagliare pur di sentire un emozione in più..che ti sprona con parole bellissime ad andare incontro anche agli errori...un'amicizia che non si ferma di fronte al bene o al male,ma che va oltre i facili moralismi,che non ha paura di dire il proprio pensiero...perchè sa che potrà gridare in qualsiasi momento..SALVAMI
due amiche..quelle con la A maiuscola che non hanno bisogno di consigli forvianti,che non ti indicano la strada da percorrere e non ti danno giudizi con dita puntate..ma che ti dicono
"alzati,ama per sempre..sbagliati,non serve a niente vivere se non si da...alzati nasci ogni volta..perditi,sotto il diluvio..spogliati,bella così sarai"
l'apoteoasi dell'amicizia,che ti fa sbagliare pur di sentire un emozione in più..che ti sprona con parole bellissime ad andare incontro anche agli errori...un'amicizia che non si ferma di fronte al bene o al male,ma che va oltre i facili moralismi,che non ha paura di dire il proprio pensiero...perchè sa che potrà gridare in qualsiasi momento..SALVAMI
18 settembre 2009
occhio non vede cuore non duole
il nemico si nasconde si mimetizza tra le pieghe della coscienza
la sua violenza è subdola il suo passo di gatto
difficile davvero coglierlo sul fatto
il nemico è tra noi
è dentro di noi per farlo fuori occorre rinunciare ad una parte di noi stessi
se un tempo era più facile lottare contro ciò che non andava
perché il nemico una faccia ce l'aveva
una voce, una bandiera
sapevi dove andare a prenderlo in giro la sera
aveva nomi e facce, ma non è più
così adesso non si vede ma lui è ancora lì più forte che mai
e sotto sotto spinge col suo dai e dai
e ha stipulato un patto con le coscienze addormentate
nella pubblicità di una realtà falsificata
a migliaia di chilometri di distanza da questa
stanza uomini e bambini schiavizzati, sottopagati
diritti rubati derubati dell'infanzia in qualche capannone dell'estremo oriente
lavorano e producono le griffes dell'occidente
e qui non si sa niente perché sta bene a tanti
tacere verità che sono atroci e allucinanti
pilastri di un'economia vincente dal volto appariscente
che crea la sua ricchezza con la sofferenza di un sacco di gente
e quanti dovranno soffrire quante mucche impazzire
quanta aria velenosa bisognerà respirare
quanti cibi avvelenati bisognerà divorare
quante malattie ancora per interesse non si potranno curare
prima che qualcuno pensi che così non va bene
ma il nemico si è infiltrato dentro al sangue che ci scorre nelle vene
nei sorrisi compiacenti di politiche fatte di parole
all'insegna di "occhio non vede cure non duole
"il nemico ha il volto sorridente cravatta e doppio petto
intorno a grandi tavoli fa incetta di rispetto e di sorrisi
strette di mano accordi tra potenti che non guardano lontano
e approvano la produzione di mine anti uomo
di tutti gli armamenti necessari perché questo sistema
si mantenga bello saldo sui binari di sangue dove viaggia
cosicché anche il coraggio più coraggio si scoraggia
di fronte a questo gioco dove tutti hanno ragione
e i peggiori criminali sono tenuti in alta considerazione
e viaggiano in corsia preferenziale
rimbalzano sull'ammortizzatore sociale e non si fanno mai male
e cambiano i governi ed il nemico gli sorride in silenzio
protetto dalla logica del tacito consenso di chi gode
di questa situazione che fa comodo a tanti
tenere alto il livello di paura e le coscienze ignoranti
paura della povertà paura dell'ignoto
paura di trovarsi di fronte al grande vuoto di se stessi
con la coscienza critica in stato di assoluta catalessi
sconfiggere il nemico è guardarsi dentro
cercare il proprio centro e dargli vita
come a un fuoco quasi spento
renderlo vivo dargli movimento
il nemico si nasconde spesso in quello che crediamo
nei moralismi ipocriti
e nelle trasgressioni controllate e organizzate
nelle droghe illegali e sottobanco ben distribuite
il nemico crea falsi nemici per farsi scudo e apparir perbene
modellerà il suo aspetto e prenderà la forma di ciò che lo contiene
spacciandosi per libertà ti legherà con le sue catene
conservare il controllo di ciò che vediamo
conservare il controllo di ciò che sentiamo
verificare se sotto l'aspetto invitante di un'esca non sia nascosto un amo.
sconfiggere il nemico è guardarsi dentro
cercare il proprio centro e dargli vita come a un fuoco quasi spento renderlo
vivo
e dargli movimento
24 maggio 2009
zerolandia
quando ascolto la voce di Renato Zero,non so come ne perchè.smetto di fare qualsiasi cosa e divento la bambolina inaninamata di un carillon...me ne sto li a guardarlo con gli occhi che espatriano nei sogni più reconditi,il sorriso si tatua sulle labbra e tutti i sensi prendono forma.
E' l'incarnazione in musica dei miei ideali,note che rispecchiano i miei valori.."e ti ricorderai del morbillo e le cazzate fra di noi,la prima esperienza fallimentare.." perchè l'amicizia non è fatta di gesti eclatanti,di fuochi d'artificio,ma di quella quotidianità che ricorderai per tutta la vita,è fatta di gesti inaspettati,di mani posate sulla testa quando abbiamo bisogno che qualcuno ci riporti con i piedi sulla terra,di un abbraccio non chiesto quando mettiamo delle maschere per sembrare invulnerabili...
Innumerevoli volte mi sono seduta sul giardino con il naso all'insù a far compagnia al cielo,quanti pensieri gli ho regalato,quanta rabbia ho riversato su di lui,quante volte ha asciugato le mie lacrime..ho quante volte,proprio cantando IL CIELO l'ho imitato"Ma che uomo sei se non riprendi un barattolo di vernice insieme a me....e ricominciamo a dipingere questo mondo....grigio....questo mondo così stanco....dall'amore che vuoi....dall'amicizia che rincorri da sempre....dipingiamolo noi,di noi zerofolli,di noi zeromatti...a noi che basta un sorriso o una stretta di mano e a me che basta semplicemente dirvi vi amoooo" e finire a ridere a crepapelle del mio momento di pazzia.
Ci sono stati giorni che volevo gettare le mie favole di cartapesta nei buroni della memoria,volevo togliere quel rosa con cui avevo premurosamento dipinto le pareti del mio cuore,ma bastava sentire tali parole per risollevarmi dalla tristezza "ogni giorno racconto la favola mia,la racconto ogni giorno chiunque tu sia e mi vesto di sogno per darti se vuoi l'illusione di un bimbo che gioca agli eroi"
Mi sento padrona di me stessa,orgolgiosa di come sono e cammino con la puzza sotto il naso,altezzosa e ironicamente bastarda "sono una rarità in tutta la città,di mostri come me cerca in giro,ma non ce nè.."ma anche in quei momenti so amare..so incartare i miei sentimenti e donarli senza pensarci su due o tre volte..non mi risparmio verso chi apre il proprio cuore al mio cospetto "mi ameresti anche al buio mi ameresti,con che slancio e che passione lo faresti.senza trucchi disonesti mi ameresti non lo so..e vivresti di quel poco che ti do."
Proprio ieri mi sono imbattuta in una nuova canzone di Renato e mi sono seduta sul divano ad ascoltarla in silenzio..decidendo che sarà la ninna nanna che canterò a tutti i bambini che terrò tra le mie braccia..ascoltatela ad occhi chiusi e lasciatevi portare nel mondo di Morfeo..
E' l'incarnazione in musica dei miei ideali,note che rispecchiano i miei valori.."e ti ricorderai del morbillo e le cazzate fra di noi,la prima esperienza fallimentare.." perchè l'amicizia non è fatta di gesti eclatanti,di fuochi d'artificio,ma di quella quotidianità che ricorderai per tutta la vita,è fatta di gesti inaspettati,di mani posate sulla testa quando abbiamo bisogno che qualcuno ci riporti con i piedi sulla terra,di un abbraccio non chiesto quando mettiamo delle maschere per sembrare invulnerabili...
Innumerevoli volte mi sono seduta sul giardino con il naso all'insù a far compagnia al cielo,quanti pensieri gli ho regalato,quanta rabbia ho riversato su di lui,quante volte ha asciugato le mie lacrime..ho quante volte,proprio cantando IL CIELO l'ho imitato"Ma che uomo sei se non riprendi un barattolo di vernice insieme a me....e ricominciamo a dipingere questo mondo....grigio....questo mondo così stanco....dall'amore che vuoi....dall'amicizia che rincorri da sempre....dipingiamolo noi,di noi zerofolli,di noi zeromatti...a noi che basta un sorriso o una stretta di mano e a me che basta semplicemente dirvi vi amoooo" e finire a ridere a crepapelle del mio momento di pazzia.
Ci sono stati giorni che volevo gettare le mie favole di cartapesta nei buroni della memoria,volevo togliere quel rosa con cui avevo premurosamento dipinto le pareti del mio cuore,ma bastava sentire tali parole per risollevarmi dalla tristezza "ogni giorno racconto la favola mia,la racconto ogni giorno chiunque tu sia e mi vesto di sogno per darti se vuoi l'illusione di un bimbo che gioca agli eroi"
Mi sento padrona di me stessa,orgolgiosa di come sono e cammino con la puzza sotto il naso,altezzosa e ironicamente bastarda "sono una rarità in tutta la città,di mostri come me cerca in giro,ma non ce nè.."ma anche in quei momenti so amare..so incartare i miei sentimenti e donarli senza pensarci su due o tre volte..non mi risparmio verso chi apre il proprio cuore al mio cospetto "mi ameresti anche al buio mi ameresti,con che slancio e che passione lo faresti.senza trucchi disonesti mi ameresti non lo so..e vivresti di quel poco che ti do."
Proprio ieri mi sono imbattuta in una nuova canzone di Renato e mi sono seduta sul divano ad ascoltarla in silenzio..decidendo che sarà la ninna nanna che canterò a tutti i bambini che terrò tra le mie braccia..ascoltatela ad occhi chiusi e lasciatevi portare nel mondo di Morfeo..
Sto cercando la chiave per ritornare bambino
che sciocco che sono... la fantasia apre tutte le porte
quando la sera spegni la luce
un raggio d’argento nel cielo riluce
tutte le cose vanno a dormire
anche le macchine giù nel cortile
dormono i baci dentro le bocche
e dormono i libri di filastrocche
dormono i sassi dentro gli stagni
e dormon gli specchi chiusi nei bagni
dormon gli acini sopra i viticci
e le castagne strette nei ricci
dormono i salti dentro i ginocchi
e tutte le lacrime chiuse negli occhi
dormono i cuccioli dentro le cucce
e i passerotti sotto le alucce
dormono i compiti nelle cartelle
e i desideri abbracciati alle stelle
dorme la torta di mele nel forno
dorme la tele che vedi di giorno
dormon le ombre dietro le porte
e dormon le note nel pianoforte
dorme il trenino che non ha più fretta
dorme la ruota nella bicicletta
dormon le oche coperte di piume
e dormono i pesci nel letto del fiume
(ahi) devo avere schiacciato... un pisolino!
dormono i numeri dentro le dita
riposa pure la stella cometa
dormono gli angeli e i cherubini
e dorme la giostra aspettando i bambini
dorme lo scivolo e il cavalluccio
dorme la gomma dentro l’astuccio
dormono gli elfi, i gatti ed i cani
e dormono i gol che farai domani
soltanto i sogni restano alzati per far compagnia a tutti gli addormentati
shhhhh
buonanotte
15 aprile 2009
STUPIDA -Alessandra Amoroso
difficilmente faccio pubblicità a qualche allievo della saga della maria de filippi mania...ma per una volta farò un'eccezione,perchè appena ho sentito questa voce la mia anima ha avuto un sussulto.
una voce sporca,grammaticamente scorretta,con i fiati spezzati e la gola che prepotentemente si fa sentire.
Non è caduta nella scelta di canzonette con il tormentone estivo..ha scelto il testo più che la musica,ha dato importanza al significato più che al facile successo.
stupida..come ci sentiamo spesso,qualndo tutto va storto ed il cielo veste i suoi colori più scuri.
stupida...come un sorriso mancato ed abbraccio non dato
stupida...urlato sottovoce sperando che qualcuno ci ascolti.
stupida..come le paure che ci portiamo tra le tasche della giacca
stupida...nelle scarpe trascinate in mezzo ad estranei
...stupida...hai sbagliato da sempre ed è inuti adesso che ti guardi ad uno specchio che non sa chi sei...
18 novembre 2008
dalla pelle al cuore
"si accendono le luci qui sul palco..ma quanti amici intorno mi viene voglia di cantare...."
...e così ha fatto,per circa due ore Antonello Venditti ha ripercorso sul pentagramma tutta la sua storia regalandoci le parole più belle in cui riscaldarsi in una fredda serata di novembre.

bastava chiudere gli occhi per sentirsi al centro della capitale,sotto un cielo bagnato da una pioggia silenziosa "l'aria si fa sottile...quest'amore non vuole morire" perchè chissà come il tempo rispecchia sempre i nostri malumori.
quella voce roca spezzata dalle mille sigarette fumate,quell'accento romano che sconfigge ogni letteratura dantesca,quella camicia bianca sdrucita portata fuori dai pantaloni,quei jeans che hanno combattuto contro stralci di politica e parole..tante parole a scavare dentro la miniera dell'anima.

Venditti è uno che scende in campo,che lotta in piazza,che ci racconta il suicidio di uomini che hanno fatto la storia..Luigi Tenco,Marco Pantani…sottolineando che anche il campione può piangere .
E’ bello sentire centinaia di persone cantare lo stesso coro,sentire quel brivido sulla pelle all’inizio di ogni canzone…sentire di conoscere tutte quelle voci perchè somiglianti alla tua e pensieri che volano veloci a raggiungere chi per un motivo o per l’altro fa parte della nostra vita..canzoni che sono pagine di un diario mai scritto,sono bottiglie lanciate tra le onde del mare…canzoni che lasciano l’attimo per tuffartici dentro senza prendere fiato…
E poi le donne..le donne che racconta..lilly,giulia,sara,quelle nate sotto il segno dei pesci…donne che regalano emozioni per rubare l’anima…
Un concerto che rimarrà..
...e così ha fatto,per circa due ore Antonello Venditti ha ripercorso sul pentagramma tutta la sua storia regalandoci le parole più belle in cui riscaldarsi in una fredda serata di novembre.
bastava chiudere gli occhi per sentirsi al centro della capitale,sotto un cielo bagnato da una pioggia silenziosa "l'aria si fa sottile...quest'amore non vuole morire" perchè chissà come il tempo rispecchia sempre i nostri malumori.
quella voce roca spezzata dalle mille sigarette fumate,quell'accento romano che sconfigge ogni letteratura dantesca,quella camicia bianca sdrucita portata fuori dai pantaloni,quei jeans che hanno combattuto contro stralci di politica e parole..tante parole a scavare dentro la miniera dell'anima.
Venditti rispecchia l'uomo che nonostante la corazza e la scorsa dura che indossa sa insegnare cosè l'amore...l'amore indimenticabile,urlato in quel "ricordati di me quando ridi ,quando sei da sola"",amori indivisibile,indissolubili…quell’amore percorso in un’autostrada deserta,sul bancone del bar di via frattina….un’amore fuori dal tempo…
Venditti è uno che scende in campo,che lotta in piazza,che ci racconta il suicidio di uomini che hanno fatto la storia..Luigi Tenco,Marco Pantani…sottolineando che anche il campione può piangere .
E’ bello sentire centinaia di persone cantare lo stesso coro,sentire quel brivido sulla pelle all’inizio di ogni canzone…sentire di conoscere tutte quelle voci perchè somiglianti alla tua e pensieri che volano veloci a raggiungere chi per un motivo o per l’altro fa parte della nostra vita..canzoni che sono pagine di un diario mai scritto,sono bottiglie lanciate tra le onde del mare…canzoni che lasciano l’attimo per tuffartici dentro senza prendere fiato…
E poi le donne..le donne che racconta..lilly,giulia,sara,quelle nate sotto il segno dei pesci…donne che regalano emozioni per rubare l’anima…
Un concerto che rimarrà..
sempre..
sempre
resterai nella mia mente..
sempre..sempre..tu sei il mio regalo e sei per sempre.
09 novembre 2008
scivoli di nuovo

l'ho ascoltata,interpretata in base al mio stato d'animo...riascoltata decine e decine di volte...ed ora la dedico a chi ha paura di sbagliare non capendo che chi non vive lascia il segno del più grande errore...
Conti ferito
le cose che non sono andate come volevi
temendo sempre e solo di apparire peggiore
di ciò che sai realmente di essere
conti precisi per ricordare
quanti sguardi hai evitato
e quante le parole che non hai pronunciato
per non rischiare di deludere
la casa, l'intera giornata
il viaggio che hai fatto
per sentirti più sicuro
più vicino a te stesso
ma non basta
non basta mai...
Scivoli di nuovo e ancora come
tu fossi una mattina da vestire e da coprire
per non vergognarti scivoli di nuovo e ancora
come se
non aspettassi altro che sorprendere le facce
distratte, troppo assenti per capire i tuoi silenzi
c'è un mondo d'intenti dietro
gli occhi trasparenti
che chiudi un po’...
torni a sentire gli spigoli
di quel coraggio mancato
che rendono in un attimo il
tuo sguardo più basso
e i tuoi pensieri invisibili
torni a contare
i giorni che sapevi non ti sanno aspettare
hai chiuso troppe porte e per poterle riaprire
devi abbracciare ciò che non hai più
la casa, i vestiti, la festa
ed il tuo sorriso trattenuto dopo esploso
per volerti meno male
ma non basta
non basta mai...
Scivoli di nuovo e ancora come
tu fossi una mattina da vestire e da coprire
per non vergognarti scivoli di nuovo e ancora
come se
non aspettassi altro che sorprendere le facce
distratte, troppo assenti per capire i tuoi silenzi
c'è un mondo d'intenti dietro
gli occhi trasparenti
che chiudi un po’...
E non vuoi nessun errore
però vuoi vivere perchè chi non vive
lascia il segno del più grande errore
Scivoli di nuovo e ancora come
tu fossi una mattina da vestire e da coprire
per non vergognarti scivoli di nuovo e ancora
come senon aspettassi altro che sorprendere le facce
distratte, troppo assenti per capire i tuoi silenzi
c'è un mondo d'intenti dietro
gli occhi trasparenti
che chiudi un po’...
...che chiudo un po’...che chiudi...
19 ottobre 2008
novembre -giusy ferreri-

bhè,dite quello che vi pare,ma io già sto saltellando sul letto canticchiandola..
Ho difeso le mie scelte io ho
creduto nelle attese io ho
saputo dire spesso di no
con te non ci riuscivo.
Ho indossato le catene io ho
i segni delle pene lo so
che non volendo ricorderò
quel pugno nello stomaco
A novembre
la città si spense in un istante
tu dicevi basta ed io restavo inerme
il tuo ego è stato sempre più forte
di ogni mia convinzione ora a
novembre
la città si accende in un istante
il mio corpo non si veste più di voglie
e tu non sembri neanche più così forte
come ti credevo un anno fa
novembre.
Ho dato fiducia al buio ma ora sto
in piena luce e in bilico tra estranei
che mi contendono la voglia di rinascere
a novembre
la città si spense in un istante
tu dicevi basta ed io restavo inerme
il tuo ego è stato sempre più forte
di ogni mia convinzione ora a
novembre
la città si accende in un istante
il mio corpo non si veste più di voglie
e tu non sembri neanche più così forte
come ti credevo un anno fa
novembre.
E tu parlavi senza dire niente
cercavo invano di addolcire quel retrogusto amaro
di una preannunciata fine.
A novembre
la città si spense in un istante
tu dicevi basta ed io restavo inerme
il tuo ego è stato sempre più forte
di ogni mia convinzione ora
a novembre
la città si accende in un istante
il mio corpo non si veste più di voglie
e tu non sembri neanche più così forte
come ti credevo un anno fa
novembre.
12 ottobre 2008
il cielo ha una porta sola

Oye, como va
ha smesso quel bel vento
considera che in me è primavera da mezz’ora
il cielo ha una porta sola
hai smesso di far male
hai smesso di far male
ai tuoi fragili pensieri
hai cominciato a fare pace con te stessa tu
e vivi tutto sempre in ombra
tu mi piaci tu mi dici
tu mi piaci tu mi dici
non sono in grado di amarti come vuoi
scriverti da qui
scriverti da qui
che è anche terra tua
è come farti respirare quello che respiro
la nave bianca d’ogni ora
tu mi piaci tu mi dici
tu mi piaci tu mi dici
non meriti la parte mia peggiore no, tu no
e non è per farti fretta
e non è per farti fretta
e non è per la distanza
tutto vivo e vive senza te
io ti scrivo per sentire
io ti scrivo per sentire
io ti scrivo senza tempo
potrei anche non ricevere
che quello che io sento di te è forte
che quello che io sento di te è forte
quello che io sento di te è sempre che tu…mi piaci… tu mi dici
non sono in grado di amarti
lì che tempo fa
lì che tempo fa
tu sarai già al mare
prenditi il tuo tempo e non sentirti in colpa mai
la volontà decide ancora
tu mi piaci tu mi dici
tu mi piaci tu mi dici
il cielo ha una porta sola
tu mi piaci tu mi dici
il cielo ha una porta sola,aprila,aprila
03 ottobre 2008
alla mia età

oggi è uscito il nuovo singolo di Tiziano Ferro,mi hanno colpito alcune frasi tanto da farmi pensare...
lo sanno tutti che in caso di pericolo si salva solo chi sa volare bene..
quindi se escludi gli aviatori..falchi...nuvole , gli aerei e gli angeli...rimani te
non tutti lo capiscono,che i sogni ed un paio di ali ti risolvono sempre la giornata.
tutti con la maglietta addosso in cui è stampato il numero 10,tutti con sorrisi d'apparenza e tasche piene di diffidenza...si affrettono a nascondere il dolore,ad asciugarsi le lacrime che scendono e a tirar su il naso per rendere impercettibile la sensibilità.
hanno pensieri oziosi e vedono il mondo con gli occhi di un non vedente,non lasciano scie dietro di loro perchè è più facile sopravvivere che vivere...è più facile vivere da comparsa che da protagonisti.
io voglio tutte quelle parole fuori posto,voglio essere me stessa prendendomi gli insulti e i complimenti che merito,voglio vivere a 360°,preferisco morire per un errore d'amore che essere una di quelle che non sapendo spengono la loro esistenza tra bacco e tabacco,dico quello che penso e penso quello che dico,non voglio essere simpatica ad ogni costo e porto avanti i miei ideali con pensieri,parole senza omissioni.
puoi entrare nelle mie notti insonni,quando l'anima è scolpita nella roccia,puoi armarti di piccone e scalpello e provare a lasciare un segno...non credo nella felicità dietro l'angolo,ma penso che ci sia il tempo per sorridere ed il tempo per soffrire...puoi conoscermi in giorni di battaglia o di bandiere bianche alzate,puoi incontrarmi tra la piuma lasciata dal volo di un angelo custode o nella pioggia di diavoli incattiviti dal mondo...
non assicuro che sarò campionessa di buone maniere o che avrò mani calde di sicurezze,ma avrai la certezza che mi conoscerai fin nelle viscere...ricordati che ascolto l'impercettibile e conosco la comunicazione dei corpi...sono convinta che la donna sospira,l'uomo ansima...
posso vestire anche i tuoi panni,non ho paura di mettermi alla prova...ma non voglio che tu sappia indossare i miei...
il mondo non ha bisogno di altri super eroi,ha bisogno di normalità.di persone che sappiano sbagliare e risollevarsi...non ha bisogno di giornate soleggiate,ma di cieli uggiosi perchè è più facile per un pittore dipingere un sole giallo che un autunno variopinto...
non ci saranno sempre lenzuola di seta,ma pigiami di flanella a regalarci quotidianità.
non ci saranno briciole d'amore,ma ingordigia ed affanno di non lasciare nulla irrisolto.
le mie ali sono sempre in bella vista.pronte a salvarmi in ogni momento...il mio cassetto dei sogni non ha vergogna nel mostrarsi aperto...e raccolgo quello che semino e non quello che mi regalano.
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02 ottobre 2008
errore-amore

questo giovedì agli inizi di ottobre mi vede ancora impigiamata e con gli occhi impastrocchiati di sonno...anche se sono le cinque del pomeriggio,ma oggi è uno di quei giorni che sfuggono al via vai quotidiano e si ferma a pensare..un giorno da regalarsi...sola con se stessa.
m'incuriosisco a scovare nel carrozzone di youtube ed è bastato un pianoforte,una voce e delle parole che fermano il tempo a farmi andare in apnea per quei 4 minuti di musica.
non è mai un errore,chissà se è una frase da ripetere per autoconvincersi oppure realtà da far propria...in nome dell'amore nulla è sbagliato?
so già che non ci saranno risposte esaustive,ma soltanto passi pesanti sull'orlo di un fosso...rimarrà sempre la paura di cadere giù,di avere frammenti di cuore da non saper più riaggiustare e lacrime da ingoiare con l'amaro che resta in bocca.
non è mai un errore,ci si ripete stringendo a se nuvole di profumo o mani che piano piano scivolano lontano da noi.
non è mai un errore un sentimento...il sentimento è passione,è una smorfia buffa del viso,sono occhi che si chiudono al crepuscolare del sole,sono parole non dette e silenzi annunciati,è polvere magica che si posa sullo sguardo,è dolore da fitte al cuore...non è mai un errore.
le canzoni non hanno bisogno di dediche,chi le ascolta sa già che può farla sua,sa già che tra le righe c'è scritto il suo nome.
l'amore non è mai tempo perso o un orologio con le lenacette ferme,l'amore è l'orma dei piedi sul bagnasciuga,è una piega sul libro letto,è un messaggio di pochi caratteri,ma di ampia sostanza...l'amore come direbbe jim morrison
sogna pure ma non stupirti se ti svegli piangendo
Ti guardo per l' ultima volta mentre vado via
Ti ascolto respirare non scatto la fotografia
Non porterò nessuna traccia dentro me
niente che dovrò rimuovere.
Se hai giocato è uguale anche se adesso fa male
Se hai amato era amore, non è mai un errore
Era bello sentirti e tenerti vicino
Anche solo per lo spazio di un mattino.
Ti guardo per l' ultima volta mentre vai via
Ti vedo camminare, è come per magia
non sarai pensieri, non sarai realtà
Sai che bello, sai che felicità..
Se hai sbagliato è uguale anche se adesso fa male
Se hai amato era amore e non è mai un errore
Era bello guardarti e tenerti per mano
O anche solo immaginarti da lontano
E se hai mentito è uguale ora lasciami andare
Ma se hai amato era amore e non è mai un errore
Era bello sentirti, rimanerti vicino
Anche solo per lo spazio di un mattino
Entrerò nei tuoi pensieri di una notte che non dormi
e sentirai freddo dentro
Entrerò dentro ad un sogno,
quando è già mattino e per quel giorno tu mi porterai con te
Se hai giocato è uguale anche se ancora fa male
Ma se hai amato era amore e non è mai un errore
Era bello sentirti e tenerti vicino
Anche solo nella luce del mattino
E se hai mentito è uguale ma ora lasciami andare
Se hai amato l' amore non sarà mai l' errore
E' stato bello seguirti, rimanerti vicino anche solo per lo spazio di un mattino
26 settembre 2008
l'ARENA...il centro del mondo

Immaginatevi una fredda notte agli sgoccioli di settembre,con i vestiti bagnati dalla gran pioggia che cadeva,immaginatevi l’Arena di Verona…quel anfiteatro che vide in tempi antichi lotte tra gladiatori ora coperta da un cielo impercettibile riflesso nella fiamma di molteplici candeline accese.
Ed anche ieri 25 settembre il gladiatore è sceso in campo armato dalla punta affilata di una chitarra e circondato da un orchestra di 70 elementi:occhi vissuti che ti invitano a prendere la tua vita tra le mani,labbra sottili che si nutrono di pensieri e parole…e una voce roca che echeggia dentro l’anima di chi l’ascolta.
Lui che conosce le donne,che sa che non si mettono mai in pace con il cuore…che sanno far male quando vogliono,che desiderano brividi ed una testa che gira…vogliono sentire un po’ di più…
La costituzione italiana che scorre sul grande schermo mentre ci ricorda che non è tempo per noi ,11 articoli nero su bianco che mettono in rassegna tutte le bugie di questo nostro paese in primis…una repubblica democratica fondata sul lavoro…così lui aggiunge il suo inappellabile 1000esimo art. “Il rock dovrebbe essere suonato al volume che serve”
Questo concerto oltre le mille emozioni sentite mi ha regalato una sana incazzature,quella che ti fa rimboccare le maniche per far cambiare qualcosa…ed ho capito che devo aver paura di chi va sempre pro corrente,di chi scambia il “voler far del bene” con l’ipocrisia,stanca di chi copre con il proprio passato per non affrontare il futuro:mi ricordo che sin da bambina i maestri avevano sempre un occhio di riguardo per i bambini di genitori separati…e noi poveri comuni mortali dovevamo lavorare il doppio per essere appena considerati.
Allora la mia domanda sorge spontanea…la sofferenza vince sempre sull’amore?io premierei chi ha saputo fare dell’amore un arte,chi ha combattuto le differenze e gli ostacoli contro il tempo e le ginocchia sbucciate…basta con le medaglie del dolore,supermercati di vittimismo…la vera sofferenza non si scinde mai dal Signor Silenzio.
Tu hai sofferto 10..io ho sofferto 1…sei quindi migliore tu…
Sto diventando intollerante a tutte queste messe in scena…dobbiamo partire tutti dallo stesso punto poi farci valere per quello che siamo.
Luciano parla di brandelli di cielo,di un amore riempito di secchi d’acqua e di una nave fatte di carta per circumnavigarlo…a volte un sentimento dissacrato dalla rabbia “chissenefrega delle nuvole mentre qui manchi tu…”,una rabbia che ti fa gridare RIDAMMI IL MIO PENSIERO…
Finale da occhi lucidi quando da la buonanotte all’Italia ricordando che Questo Paese non è di chi lo governa, ma di chi ci abita…a ricordarlo le foto di Falcone e Borsellino.
Chi meglio di loro sarà d’accordo…
Ed anche ieri 25 settembre il gladiatore è sceso in campo armato dalla punta affilata di una chitarra e circondato da un orchestra di 70 elementi:occhi vissuti che ti invitano a prendere la tua vita tra le mani,labbra sottili che si nutrono di pensieri e parole…e una voce roca che echeggia dentro l’anima di chi l’ascolta.
Lui che conosce le donne,che sa che non si mettono mai in pace con il cuore…che sanno far male quando vogliono,che desiderano brividi ed una testa che gira…vogliono sentire un po’ di più…
La costituzione italiana che scorre sul grande schermo mentre ci ricorda che non è tempo per noi ,11 articoli nero su bianco che mettono in rassegna tutte le bugie di questo nostro paese in primis…una repubblica democratica fondata sul lavoro…così lui aggiunge il suo inappellabile 1000esimo art. “Il rock dovrebbe essere suonato al volume che serve”
Questo concerto oltre le mille emozioni sentite mi ha regalato una sana incazzature,quella che ti fa rimboccare le maniche per far cambiare qualcosa…ed ho capito che devo aver paura di chi va sempre pro corrente,di chi scambia il “voler far del bene” con l’ipocrisia,stanca di chi copre con il proprio passato per non affrontare il futuro:mi ricordo che sin da bambina i maestri avevano sempre un occhio di riguardo per i bambini di genitori separati…e noi poveri comuni mortali dovevamo lavorare il doppio per essere appena considerati.
Allora la mia domanda sorge spontanea…la sofferenza vince sempre sull’amore?io premierei chi ha saputo fare dell’amore un arte,chi ha combattuto le differenze e gli ostacoli contro il tempo e le ginocchia sbucciate…basta con le medaglie del dolore,supermercati di vittimismo…la vera sofferenza non si scinde mai dal Signor Silenzio.
Tu hai sofferto 10..io ho sofferto 1…sei quindi migliore tu…
Sto diventando intollerante a tutte queste messe in scena…dobbiamo partire tutti dallo stesso punto poi farci valere per quello che siamo.
Luciano parla di brandelli di cielo,di un amore riempito di secchi d’acqua e di una nave fatte di carta per circumnavigarlo…a volte un sentimento dissacrato dalla rabbia “chissenefrega delle nuvole mentre qui manchi tu…”,una rabbia che ti fa gridare RIDAMMI IL MIO PENSIERO…
Finale da occhi lucidi quando da la buonanotte all’Italia ricordando che Questo Paese non è di chi lo governa, ma di chi ci abita…a ricordarlo le foto di Falcone e Borsellino.
Chi meglio di loro sarà d’accordo…
23 settembre 2008
LUCE
quanti baci ho dato che non riconosco più
ridi, quel bacio forte li butta tutti giù
e vedo la neve vicino al buio
non so dove sei non so ovunque andrò, io non lo so più
a volte mi sembra tutto un giardino di ghiaccio
guarda, quelle nuvole che scendono
nella curva della spiaggia ti ci porto io
mi guarda, un uccellino in cima alla grondaia
ma non c'è nessuno a che ci separa
il mare dove sei non so
c'è il mare ma non lo so più
chi sono da dove vengo e perchè non sento freddo
stella verrà pietra brillante di sole
io sarò con te una febbre di luce
stella verrà per una grande donna laggiù
che non si sentirà più poi così sola
calda verrà una luce calda sarà
una luce forte di ghiaccio e di estasi....
mi sento battere il cuore in cima al giardino di ghiaccio....
17 settembre 2008
Carta(marco) canta e Raf ossigena

con questo post verrà messa la mia foto con la scritta wanted su tutti i siti delle fans di Marco Carta...ma dato che ho da poco fatto la depilazione con il laser non ho più peli sulla lingua e mi tocca bloggare le mie incriminate idee.
non mi venite a dire che ha un bel timbro perchè Sandro Ciotti non si è mai messo a cantare il ballo del moscerino..stava li con la sua bella voce particolare a raccontarci 4 calci ad un pallone...
non mi dite che è bello perchè vi giuro che mi faccio fare la liposuzione alle sinapsi...ha i capelli come se convivesse con la mucca Carolina,una barbetta che nemmeno con l'ammorbidente coccolino diventerebbe soft ed un accento da far rivoltare nella tomba Dante Alighieri...ok ok è dialetto sardo...il dialetto è una lingua da non dimenticare...e che cavolo c'entra!!!pure il sanscrito è una lingua antica ma mica andiamo in giro parlando qualcosa dì incomprensibile...
la sua storia familiare è stata raccontata in tutti i modi già durante le puntate di Amici,girate e rivoltata come un calzino..ora mi ci fà pure il video?????
il video del singolo:lui che fa cappuccetto rosso nel bosco che non sa più dove andare ed invece di trovare il lupo cattivo trova un pianoforte..lui,proprio lui che pensa che i tasti nei abbiano le carie...poi flashback dei genitori..di una famiglia felice...anche nella musica è entrata la tv del dolore...
passiamo poi a Giusy Ferreri...ammetto ho canticchiato la canzone per tutta l'estate..non ti scordar mai di me...trovo la sua voce particolarmente adatta ad attirare l'attenzione,un modo nuovo di cantare,forse rubato oltre oceano...non è la solita bellona rifatta bionda con le lenti a contatto celesti..è lei piccoletta ed arruffata che graffia il microfono con l'ugola.
da alcuni giorni sto ascoltando Raf...chi mi conosce sa la stima che ho MUSICALMENTE per questo cantautore...ma questo singolo non mi convince troppo...certo non gli si può dir nulla,sa toccare le giuste corde dell'anima,ma sembra un remake delle sue vecchie glorie..comunque va ascoltata e riascoltata
18 novembre 2007
vicky love tour (ancona 17.11.07)
l’inverno si è impossessato della città questa sera,la pioggia rumoreggia sull’asfalto caldo di macchine intirizzite dal freddo,ma di li a breve qualcuno saprà riscaldare l’atmosfera.

Nel frastuono del Palarossini,tra le gradinate rumoreggianti qualcuno ci dedica una canzone..”Bravissimi”…forse per la prima volta l’inizio di un concerto coincide con la fine…
Dal buio una voce s’incatena al microfono “inizia il giorno e siamo ancora io e te..c’eravamo staccati un pò,sembrava mezz’ora…” la voce non è la sua..la sensualità nemmeno…guardiamo meglio…è solo il chitarrista Saverio Lanza che preso da un attimo di gloria ha voluto inziare il concerto.
Finalmente arriva lui,Biagio Antonacci che fa diventare quel palcoscenico un libro di poesie da sfogliare…
Luci forti,di colori vivi,a volte anche troppo da abbagliare la visuale…allora penso che si vive decisamente meglio in penombra,senza alterazioni,senza mutamenti d’orizzonte…
Dal sottopalco arriva una torta di compleanno con una candelina accesa…le migliaia di persona soffiano per spegnerla e per auguargli un Buon Compleanno…40 anni in un fisico di un ventenne…e come direbbe la mia amica Maria “una bottarella gliela darei volentieri”

Biagio è un anticonformista,che non si è piegato alle richieste commerciali,che ha continuato il suo cammino di romantico cantastorie anche in un periodo in cui cantare d’amore non era favorevole…è rabbioso contro una società che ti chiede l’anima,perchè come dice lui “c’è chi da l’anima e chi te la ruba” e il filo che separa le due cose è talmente sottile che lo sbaglio è a portata di mano…Biagio parla di televisione,dei telegiornali che ci propinano sempre sangue e morte,che non educano al Bene,contro chi etichetta le persone con NORMALE o ANORMALE…sdegnato corre sul palco abbracciando canzoni come Angela “questo è un mondo di merda..non x quello che fai,non per quello che sei…” ,Liberatemi “dalla noia e dalla confusione” ed infine spolvera anche una canzone di circa 11 anni fa il Mucchio
“Non c'è rivoluzione, né forme di rispetto
Non c'è più niente niente, niente in mezzo al mucchio
Non c'è democrazia, non c'è nemmeno un nesso
Non c'è più niente niente niente, niente in mezzo al mucchio
È totale follia chi picchia prima si salva
Non c'è più niente niente niente, ho paura del mucchio
È totale follia non c'è rimasto più un osso
Non c'è più niente niente niente, da mangiare nel mucchio”

Poi si siede su di un puff bianco e sfoglia I suoi ricordi..candido e passionale…una ballerina dentro un enorme palla trasparente svolazza tra le parole “che questa mia canzone arrivi a te…ti porterà dove niente e nessuno l’ascolterà..la canterò con poca voce sussurrandotela..e arriverà prima che tu ti addormenterai…” la ballerina poi si è trasformata in Coccinella…”sei volata fino a qui,ti ha portata forse il vento,la fortuna,sei venuta a vedere l’amore come si fa..sei venuta ed io per caso ero qua”

…poi finalmente la canzone che tutte aspettavano(soprattutto Daniela e Tatangy che sanno solo tre canzoni a testa!!) e a quel punto il palazzeto è venuto giù…tra applausi ed urla a squarcia gola Se io Se lei…se noi avessimo dato all’amore la giusta importanza…chi non se lo è mai chiesto?!
E’ venuta anche Iris a trovarci,che tra le sue poesie ci parla di lei..lei scrive con il blu su pezzi di carta posati qua e là…
Intimistico ha baciato il Silenzio,una poesia di quotidianità,di verità a muso duro,di una realtà che va avanti a fatica..”c’è silenzio quando vanno via I bambini e la casa resta vuota di rumori…c’è un silenzio forte dopo un abbandono,c’è un silenzio che ti spegne fino al sonno,silenzioso il tempo che si somma in te”

La serata si è congedata alle piccolo ore…e…Da qui cominciano I ricordi e tu vai via senza saperlo..ti viene fuori un ciao che sembra quasi dire so già che starò male..da qui cominciano I ricordi…sembra la conclusione giusta per questa notte tra nuvole di cartone e stelle di neon…perchè I sogni rendono migliore la vita.

Nel frastuono del Palarossini,tra le gradinate rumoreggianti qualcuno ci dedica una canzone..”Bravissimi”…forse per la prima volta l’inizio di un concerto coincide con la fine…
Dal buio una voce s’incatena al microfono “inizia il giorno e siamo ancora io e te..c’eravamo staccati un pò,sembrava mezz’ora…” la voce non è la sua..la sensualità nemmeno…guardiamo meglio…è solo il chitarrista Saverio Lanza che preso da un attimo di gloria ha voluto inziare il concerto.
Finalmente arriva lui,Biagio Antonacci che fa diventare quel palcoscenico un libro di poesie da sfogliare…
Luci forti,di colori vivi,a volte anche troppo da abbagliare la visuale…allora penso che si vive decisamente meglio in penombra,senza alterazioni,senza mutamenti d’orizzonte…Dal sottopalco arriva una torta di compleanno con una candelina accesa…le migliaia di persona soffiano per spegnerla e per auguargli un Buon Compleanno…40 anni in un fisico di un ventenne…e come direbbe la mia amica Maria “una bottarella gliela darei volentieri”

Biagio è un anticonformista,che non si è piegato alle richieste commerciali,che ha continuato il suo cammino di romantico cantastorie anche in un periodo in cui cantare d’amore non era favorevole…è rabbioso contro una società che ti chiede l’anima,perchè come dice lui “c’è chi da l’anima e chi te la ruba” e il filo che separa le due cose è talmente sottile che lo sbaglio è a portata di mano…Biagio parla di televisione,dei telegiornali che ci propinano sempre sangue e morte,che non educano al Bene,contro chi etichetta le persone con NORMALE o ANORMALE…sdegnato corre sul palco abbracciando canzoni come Angela “questo è un mondo di merda..non x quello che fai,non per quello che sei…” ,Liberatemi “dalla noia e dalla confusione” ed infine spolvera anche una canzone di circa 11 anni fa il Mucchio
“Non c'è rivoluzione, né forme di rispettoNon c'è più niente niente, niente in mezzo al mucchio
Non c'è democrazia, non c'è nemmeno un nesso
Non c'è più niente niente niente, niente in mezzo al mucchio
È totale follia chi picchia prima si salva
Non c'è più niente niente niente, ho paura del mucchio
È totale follia non c'è rimasto più un osso
Non c'è più niente niente niente, da mangiare nel mucchio”

Poi si siede su di un puff bianco e sfoglia I suoi ricordi..candido e passionale…una ballerina dentro un enorme palla trasparente svolazza tra le parole “che questa mia canzone arrivi a te…ti porterà dove niente e nessuno l’ascolterà..la canterò con poca voce sussurrandotela..e arriverà prima che tu ti addormenterai…” la ballerina poi si è trasformata in Coccinella…”sei volata fino a qui,ti ha portata forse il vento,la fortuna,sei venuta a vedere l’amore come si fa..sei venuta ed io per caso ero qua”
…poi finalmente la canzone che tutte aspettavano(soprattutto Daniela e Tatangy che sanno solo tre canzoni a testa!!) e a quel punto il palazzeto è venuto giù…tra applausi ed urla a squarcia gola Se io Se lei…se noi avessimo dato all’amore la giusta importanza…chi non se lo è mai chiesto?!
E’ venuta anche Iris a trovarci,che tra le sue poesie ci parla di lei..lei scrive con il blu su pezzi di carta posati qua e là…
Intimistico ha baciato il Silenzio,una poesia di quotidianità,di verità a muso duro,di una realtà che va avanti a fatica..”c’è silenzio quando vanno via I bambini e la casa resta vuota di rumori…c’è un silenzio forte dopo un abbandono,c’è un silenzio che ti spegne fino al sonno,silenzioso il tempo che si somma in te”

La serata si è congedata alle piccolo ore…e…Da qui cominciano I ricordi e tu vai via senza saperlo..ti viene fuori un ciao che sembra quasi dire so già che starò male..da qui cominciano I ricordi…sembra la conclusione giusta per questa notte tra nuvole di cartone e stelle di neon…perchè I sogni rendono migliore la vita.
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