28 dicembre 2011

amor di burro




un albero spoglio che divide il vento,le foglie che diventano il prato stropicciato dei cani,il camignolo che incita il fuoco lento,ma costante di un camino e due nomi scritti in stampatello sul campanello di casa che urlano al mondo intero "per sempre"




lei aveva le mani tra farina e burro,il forno acceso e capelli raccolti con una matita da disegno...la casa profuma di biscotti,di vaniglia e le candele accese accorciavano la distanza tra lei e il mondo




lui leggeva il suo libro con le gambe che dondolavano su i braccioli della poltrona,si arruffava i ricci biondi come un gomitolo di lana e quelle parole d'inchiostro creavano un dirupo tra lui e il mondo.




Ma bastava che il timer del forno richiamasse l'attenzione per farli ritrovare in quel tepore ...




Lui indossò i guanti da cucina,tirò fuori la teglia dei biscotti appena cotti e ne prese uno in mano soffiandoci sopra...lo mangiò con quella golosità con cui i bambini rubano la nutella dalla dispensa della mamma...con il boccone ancora in bocca si avvicinò a lei,l'abbraccio da dietro e incomincò anche lui ad affondare le mani sul burro...sulla farina...




a volte l'amore ha la capacità di distruggere tutto quello che lo circonda,perchè l'amore è egoista,è sordo,è cieco...ma questa volta no...l'amore si è rinnovato nei vecchi sapori,nel calore,nella semplicità.




un panetto di burro fa scivolar via i brutti pensieri,le incertezze,unisce e rinnova i sensi,rende le mani sicure e capaci di decidere...la farina copre le paure,dipana le incomprensioni,riempie i silenzi,rende coraggiosi e in un attimo i "vorrei" diventano i "voglio".




a volte l'amore è un biscotto mangiato di gran fretta,è un gesto ripetuto nella quotidianità a cui non diamo importanza...




a volte l'amore è il silenzio prima del sesso,sono le mani che cercano prima di trovarsi,un bacio rubato prima di essere donato




a volte l'amore non è amore,ma una panacea del dolore,è una controindicazione alla solitudine,è una sicurezza,è un "così tutti vogliono",è un vestito bianco sognato...a volte l'amore è un sogno ad occhi aperti.




ma se adesso dovessi io raccontare l'amore ad una bambina non le parlerei del principe azzurro o dell'ambito matrimonio..le direi...




l'amore è un tir che t'investe a 180 km/h in retromarcia;non senti dolore,non hai pensieri rumorosi alla testa,ma sai benissimo che di li a breve cadrai in un sonno profondo.




non saprai spiegarti il perchè,ricostruire le dinamiche,ribellarti alla situazione...sarai una complice consapevole del tuo malessere.




non avrai sensibilità alle gambe,alle braccia,ma sentirai uno sfarfallio allo stamaco,un battito di ali al cuore e un perenne luccichio agli occhi.




l'amore ti renderà una cogliona,senza recupero...fattene una ragione,quando verrai colpita da tale freccia farai le più grandi cazzate della tua vita.




perderai di vista te stessa,la tua vita,il tuo destino...ma soltanto alla fine capirai che l'amore si nutre di quel che siamo,di quello che coltiviamo e annullandoci annulleremo pure lui.




a volte l'amore è un SI incondizionato,ma tu se credi al PER SEMPRE cerca un amore che scelga anche le condizioni...




"io amo te,la tue ore di palestra a settimana,i calzini puzzolenti lasciati sotto il letto,le chiacchiere con i tuoi amici,tua madre,la tv lasciata perennemente in stemby,ecc..."




a volte l'amore è un difetto a cui non sappiamo rinunciare

2 commenti:

sara ha detto...

sono entrata ora come se sapessi che avevi scritto.Hai descritto l'amore alla perfezione

katia ha detto...

stupendo questo post,vero nella sua semplicità