04 ottobre 2011

la città non se ne accorge

la città non se ne accorge che lei risponde con occhi abbassati,sfuggente da sguardi che carpirebbero tutto ... complice involontaria di un teatrino in cui sta salvando i suoi indegni confidenti di tempi passati.
potrebbe semplicemente essere la detrattrice di una vendetta,intingere la bocca del dolore provato e agire di conseguenza...
lei è rimasta in trincea,non si è nascosta da tutti e da tutto ... perchè gioca a carte scoperte,perchè la sofferenza seppur nemica ti rende consapevole.
consapevole di quello che lasci e di quello che hai trovato,ti inebisce il cuore,ma ti apre le braccia.
ha ginocchia sbucciate,occhi rossi dalle mille lacrime cadute,dita tamburellanti per l'ansia non di affrontare il domani,ma per quella di ripensare al passato,un libro sul comodino a cui regalare le notti bianche,una penna e un foglio sempre a portata di mano e una spugna immaginaria con cui cancellare l'imprevedibile arrivo dei ricordi.
ha per la prima volta occhi irati che ti gridano quell'assordante "perchè me l'hai fatto?" e pugni chiusi di rabbia con cui vorrebbe spaccare il mondo.
la città non se ne accorge che la musica ha cambiato il suo pentagramma,che l'aria diventa più fredda di notte perchè non hai più l'animo limpido..la città non se ne accorge della grande figura di merda che hai fatto.
...la città non se ne accorge perchè lei ha rispetto dei sentimenti passati e non farà mai agli altri quello che ha subito.
lei ha un orologio fermo alla stessa ora perchè non dimenticherà mai quel giorno,non dimenticherà quegli occhi...quel silenzio...quelle bugie...quel treno...le lacrime che scendevano con il viso nascosto al controllore...il paesaggio che scorreva veloce,ma il battito del cuore lasciato alla partenza.
lei non dimentica come i giocatori volevano cambiare le carte in tavola...
la città non se ne accorge perchè bastano sorrisi e risate di circostanza per annaspare la giornata...nella città non serve il sole,basta un lampione artificiale per far luce.
lei va in guerra giorno dopo giorno armata della sua sincerità e come arma frasi di circostanza per salvare chi l'ha pugnalata alle spalle.
lei vive per raggiungere l'impossibile,non ha paura dei sentimenti,di vivere le emozioni..belle o brutte che siano
la città non se ne accorge..lei si

2 commenti:

katia ha detto...

bellissimo post,pieno di introspezione

Anonimo ha detto...

mi hai fatto venire la pelle d'oca.