22 maggio 2008

piccole malinconie


Una luna stracciata da goccioloni di nuvole bianche sembra venirci incontro,profumo di erba bagnata entra dai finestrini abbassati ed il cielo sembra messaggero di un domani scoraggiato che si rifugerà sotto porticati ed ombrelli salvezza…un domani di corse sotto piogge incessanti e scarpe estive immortalate da pozzanghere.
Passo la mano sul mento,come ogni volta che un pensiero si affaccia su i miei occhi ed il ritornello di quella canzone che per sbaglio ho scovato risuona incessantemente


Ti sussurrerò parole dolci
agli angoli delle strade inquiete
mentre viene giù la neve
Avrò cura delle piccole malinconie,
delle timidezze che fanno sorridere…
per far caso ancora ai piccoli miracoli che ormai nessuno vede,
non bisognerà guardare poi così lontano.
Tu dimmi che li vedi come li vedo io


Sbuffiamo appena ci svegliamo senza l’ombra del sole e soffiamo di fronte a cirri corvini che c’inseguono,non ammettendo che sono proprio queste giornate a donarci tranquillità e lasciamo da parte la frenesia della quotidianità per buttare la nostra anima in un tango di emozioni e sensazioni da vivere nel momento stesso in cui nascono.
E’ come leggere un libro di cui sai già il finale,non sarebbe per nulla interessante…il temporale invece sai come ti trova,ma non sai mai come ti lascia…Noè aveva la sua arca su cui approdare,tu devi farti forte delle tue poche intuizioni e prendere decisioni senza realtà certe perché nessuna sirena si metterà a suonare per avvertirti dell’acquazzone che si sta avvicinando.
Lasciati bagnare da tutte le novità,belle o brutte che siano,sono sempre sferzate di aria fresca…

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