05 giugno 2013

rapiti

Questo post nasce da un sogno,inutile raccontarlo,dopo il quale mi sono svegliata domandandomi se l'avessi vissuto realmente o solo nella fantasia... quel sogno,pur essendoci una persona a me cara,mi ha lasciato un pò di tristezza,perchè privo di coraggio.
Ed io di solito ne ho da vendere..quindi mi ha fatto capire che il volere degli altri ci modella o forse è solo orgoglio che spunta fuori quando meno te lo aspetti.






A volte  le feste sono di una tristezza infinita,tutti che si devono divertire ad ogni costo,persone che diventano personaggi solo per un clamore in più,chi ambisce al centro dell'attenzione e chi,come me,vorrebbe posare il bicchiere e portarti via.
Non sono dotato di tanto coraggio,spero in un fortuito incontro dei nostri sguardi,nel tocco delle nostre mani mentre prendiamo la stessa tartina al tonno...ma io odio i buffet.
Di solito me ne torno a casa che ho più fame di prima,vuoi per educazione,timidezza o perchè in queste occasioni hai la netta sensazione che tutti ti controllino la quantità del cibo che ingoi..così due noccioline,un bicchiere di coca cola e aspetto di ritornarmene a casa per un bel piatto di spaghetti ajo ojo e peperoncino.
Ma tu te ne stai li,come nei migliori film,sembri divertita e divertente,amica di tutti e di ognuno e un pò mi viene da ridere,perchè anche tu come me,vorresti scappare,io lo so,ma ti prometto che non lo dirò a nessuno. shhhhhh.
Questo saà un altro dei nostri segreti.
Vorrei che per un attimo,un solo istante,sparissero tutti,PUFF..e che questa stanza non avesse mura,ma che fosse una piazza di Buenos Aires,lo so che io con l'Argentina non c'entro nulla,ma adesso vorrei tenerti stretta dentro un tango.
Basterebbe il suono di un violino che echeggia nel paese,ti vorrei a piedi nudi,in un silenzio imponente,qualche lampione acceso ed il tuo sorriso accennato ad occhi bassi.
Il tuo sorriso...quello vero,che regali nell'intimità,quando non hai paure e freni da tirare.
Nonostante tutto,amore mio,io ti ho sentita vera.
Ops,scusa...forse non ti avrei dovuta chiamare così,ma non riesco ad inclinarti a nessun altro nome,come se nella tua carta d'identità,sotto segni particolari, ci fosse scritto AMORE MIO.
Sai,spesso ci si nasconde dietro apparenze che attutiscono il dolore,si usano sinonimi per non usare la parola giusta nel momento sbagliato..ma io voglio l'essenziale,non il filtrato delle cose.
Un mio amico dice che non si può chiamare il vino succo d'uva...
...così anche nell'intimità...le parole che agli altri potrebbero sembrare inopportune,in NOI sembrano normali...se voglio scoparti,non ti aprirò un dibattito shakespeareano,ti dirò che voglio scoparti..perchè se te lo dico con gli occhi che conosci,ci leggerai la mia passione e la mia appartenenza al tuo profumo.
Così,se per caso un giorno,mi scapperà di chiamarti di nuovo amore mio,non sentirti in imbarazzo..perchè è l'unico modo che mi hai insegnato per chiamarti.
Ho letto che la base fondamentale del tango è la camminata..camminare insieme,passi che si intrecciano senza mai sfiorarsi ed è un pò comè stata la nostra storia....riuscivamo a camminare senza celare la libertà dell'altro,senza ostacoli,sordi difronte al rumore delle persone,muti davanti a domande troppo indiscrete.
Ora me ne sto qui,con il bicchiere tra le mani,la stanza è ritornata gremita di personaggi,il violino ha posato il suo archetto e spero,che per una cazzo di volta,tu abbia il mio coraggio.
Perchè io l'ho lasciato in quella piazza...e tra queste parole.
Ricordati che 
"se ti scrivo posso mentirti
ma,se scrivo di te,
non ti posso ingannare"







4 commenti:

rosa ha detto...

io voglio sapere come fai ad emozionarmi sempre.
Io vorrei avere il piacere di stringerti la mano

Anonimo ha detto...

bellissimo,non ci sono parole per descriverlo.
chiunque vorrebbe entrare nei tuoi sogni.
Ci manca leggerti in pagina,eri una sicurezza.
Mi hai colpito un giorno che hai evitato di rispondere ad una esponente della pagina che diceva di conoscere meglio di te una persona solamente perchè l'aveva incontrata.
Tu,con due parole,senza far nessuna polemica,hai chiuso il discorso e te ne sei andata.
Forse da li per sempre.

terry ha detto...

fantastico e commovente

venere ha detto...

senti mettiamoci d'accordo.INCONTRIAMOCI!!!!non chiedo molto,che ne so,uno slinguazzamento veloce.
Per me in queste storie che scrivi c'è molta passione e quindi un pò di verità.