31 maggio 2013

bhè dai..

Questo post nasce dopo aver visto il nuovo look di Ligabue…voi direte “ e mo’ che caSSo c’entra?”
..nulla,pensavo che è una delle persone che sa CRESCERE..crescere significa saper lasciare la strada facile,per una incerta,prendere decisioni,rincorrere la propria felicità senza dover dare spiegazioni se non a se stessi.
Poi ascoltando delle persone,perché come mi diceva una mia amica “sei la psicologa di tutti”,ho pensato che il giudizio degli altri è un macigno pesante da cui non riusciamo a liberarci.
Rinneghiamo noi stesse,ci limitiamo nelle parole,nei gesti,nelle prese di posizione…a volte siamo quello che gli altri vogliono da noi.
Ma noi chi siamo realmente? Ci conosciamo veramente?
A parte sapere se ci piace l’acqua frizzante o naturale ,se mangiamo la pasta in bianco o con il sugo..oltre questo sappiamo cosa vogliamo da questa vita?
Siamo il disegno di molte matite,chi ci vuole in un modo,chi ci vuole in un altro..i desideri dei nostri genitori,le volontà delle nostre amicizie,il parere della socità..e alla fine se ci specchiamo su questo disegno non riconosciamo neanche un tratto di noi.
E tutto questo quanto può durare?
Un mese? Un anno? Male che vada ti dura tutta la vita,perché spogliarsi di abiti non tuoi a volte è un gesto che richiede troppo coraggio…e il coraggio è per pochi eletti.


“non ho una bacchetta magica per risolvere tutti i tuoi problemi
Ne una spugna per cancellare il tuo passato
Posso solo offrirti un buon ascolto e una serata contro il Mondo.
Non ho polvere di stelle per illuminare le tue notti disperate
Ne mattoni per innalzare un muro per difenderti dal dolore
Ma ti prometto che so dividere le ansie per due e che dove non riuscirai ad arrivare,arriverò io…anche se dovessi trascinarmi e rompermi le ginocchia. Io ci sarò.
Non posso dirti cosè giusto e cosè sbagliato
Ma voglio darti modo di crescere anche a costo di farti male…perché gli errori sono cicatrici che ci ricorderanno chi siamo stati e il percorso che abbiamo fatto per essere quello che siamo.
Non ho la verità tra le mani
Ne la perfezione di non farti mai piangere
Ma se capiterà,bhè..saremo in due a piangere e chiederò al vento di asciugare le tue lacrime
Di soffiare così forte da rendere i tuoi occhi lucenti,ma non vulnerabili.
Posso insegnarti poche cose
Sono un disastro di persona
Ma posso dirti che non basta cambiare braccia e abbraccio per dimenticare
Il vuoto rimane
Incolmabile
Incomprensibile
E allora tocca a te decidere… coraggio o rassegnazione?
Vuoi ritrovarti sposata con qualcuno di cui non conosci neanche il profumo
Qualche pargoletto a casa per la felicità dei genitori
E un conto in banca con qualche zero?
Bhe dai…niente male,molti ci metterebbero la firma…
Ma tu? Saresti veramente felice?
La felicità è un abito bianco o un tumultuoso battito del cuore?
Anche le favole sono bugie per piccoli non perché io non creda alle favole..anzi,ci sguazzerei come un maiale in una vasca di fango…ma finiscono tutte con quella frase “vissero tutti felici e contenti”
Tutti…vissero tutti…e io?
Perché non finiscono  con” vivo felice e contenta e degli altri chissenefrega”?
Pensaci,non ti dico di cambiare,io ci sarò a prescindere e di sicuro non mi sentirai mai dire “te l’avevo detto”…se vuoi ce ne andiamo per qualche ora questa notte,sopra una nuvola,due bicchieri,la luna,qualche schifezza da mangiare e parliamo..come se non ci fosse un domani o se vuoi ce ne stiamo in silenzio.

…tanto,io ti sento lo stesso.”

3 commenti:

Dani. ha detto...

..quanta verità in questo post, il coraggio è per pochi perchè come diceva Manzoni (mi sembra) uno non se lo può dare...bisogna rassegnarsi all'idea che viviamo in un mondo di rassegnati.

c. ha detto...

posso solo offrirti un buon ascolto..TI RISPECCHIA TANTISSIMO

Anonimo ha detto...

Magari avessi al fianco persone che capiscano chi siamo veramente e per questo non ci giudicano. Bel post